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Calabria

Crotone | Eseguito nei giorni scorsi importante intervento su paziente ad altissimo rischio anestesiologico


Nei giorni scorsi, presso il San Giovanni di Dio di Crotone, è stato eseguito un intervento chirurgico salvavita di grande rilevanza su una paziente ad alto rischio anestesiologico, caratterizzata da significative controindicazioni all’anestesia generale. La paziente, una giovane donna sottoposta a trapianto di cuore e polmoni e affetta da gravi patologie respiratorie, aveva ricevuto rifiuti per l’intervento necessario in diversi centri specialistici del Nord Italia, poiché l’anestesia generale veniva considerata un rischio troppo elevato.

Tuttavia, presso il San Giovanni di Dio di Crotone, è stato possibile eseguire l’intervento grazie alla tecnica dell'”awake anesthesia” e all’équipe chirurgica composta dai medici Mimmo Galea e Serena D’Agostino, supportati dall’anestesista Tommaso Sorrentino. Il dottor Sorrentino è stato un pioniere nell’introduzione di queste moderne tecniche di anestesia loco-regionale nella città di Crotone, eseguite solo in pochi centri italiani. La paziente è stata dimessa con successo ed è attualmente in buone condizioni di salute.

Il Commissario straordinario dell’Asp di Crotone, Antonio Brambilla, ha espresso grande soddisfazione per il risultato ottenuto, poiché l'”awake anesthesia” rappresenta una best practice che consente ai pazienti di sottoporsi a interventi di chirurgia addominale senza ricorrere all’anestesia generale, garantendo un recupero rapido. Questa tecnica, già operativa a Crotone da circa un anno, rappresenta un’opportunità preziosa per tutti i pazienti, soprattutto quelli considerati ad alto rischio a causa di patologie specifiche.

Attualità

Movimenti No Ponte pronti a manifestare sabato 18 maggio.

Decine di realtà, tra associazioni, movimenti, aggregazioni sociali e partiti provenienti da Calabria e Sicilia, parteciperanno alla manifestazione “No Ponte a Villa San Giovanni” sabato 18 maggio. Giovanni Cordova del Comitato No Ponte Calabria ha annunciato che saranno presenti altrettante rivendicazioni, sottolineando che questa manifestazione non segna la fine, ma piuttosto l’inizio di un cammino contro una proposta dannosa e superflua per la regione dello Stretto.

A differenza dei piani iniziali, il corteo non partirà da piazza della Stazione a Villa San Giovanni, ma da piazza Valsesia, a partire dalle 9:30. Cordova ha spiegato che questa decisione è stata presa per evitare problemi di traffico e garantire la viabilità, rispondendo alle richieste delle forze dell’ordine e della Questura di Reggio Calabria. Si prevede una grande partecipazione, con pullman in arrivo da diverse località della Calabria e oltre duecento manifestanti attesi da Messina, Catania e Siracusa.

Il percorso della manifestazione, come ha spiegato Tonino Pentimalli del Comitato No Ponte di Villa San Giovanni, partirà da piazza Valsesia e attraverserà le strade cittadine per concludersi sul lungomare Fata Morgana, raggiungendo infine il punto di arrivo in piazza Chiesa di Cannitello, dove si terranno gli interventi finali. Durante la conferenza stampa odierna, sono stati ribaditi i concetti fondamentali del movimento No Ponte.

Aura Notarianni, avvocato e rappresentante del Comitato No Ponte siciliano, ha sottolineato che la Calabria sarà più colpita della Sicilia a causa delle cave e delle discariche che saranno realizzate in gran parte del territorio regionale. Ha espresso la speranza che le Amministrazioni locali partecipino alla manifestazione, sottolineando la loro richiesta di sospensione della Conferenza dei Servizi. Notarianni ha annunciato che si sta lavorando alla presentazione di un’azione inibitoria collettiva promossa dai cittadini delle due sponde, al fine di chiedere la cessazione della condotta della Società Stretto di Messina, per la tutela dell’ambiente e della salute, in violazione delle norme europee e della Costituzione.

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Calabria

Cosenza | Incidente sulla A2: camion in fiamme provoca rallentamenti

Nel pomeriggio, l’autostrada A2 del Mediterraneo ha subito gravi rallentamenti sia in direzione Nord che Sud a causa di un incendio che ha coinvolto un camion nei pressi di Rogliano, provincia di Cosenza. La situazione ha causato code chilometriche, complicata ulteriormente dalla presenza di un restringimento della carreggiata nella zona dell’incidente.

I vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme, mentre il personale Anas è presente per gestire la circolazione autostradale.

Fortunatamente, l’autista del camion è riuscito a mettersi in salvo prima che le fiamme prendessero il sopravvento.

Per quanto riguarda il traffico, le autovetture e i veicoli leggeri sono deviati sulla ex SS19 con uscita obbligatoria allo svincolo di Rogliano e rientro allo svincolo di Altilia. I mezzi pesanti, invece, devono uscire a Cosenza Nord, seguire la SS107 e la SS18, e poi rientrare allo svincolo di Falerna.

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Calabria

Mirto Crosia (CS) | Violento scontro tra auto, necessario intervento dell’elisoccorso

Poche ore fa, a Mirto Crosia, nel Cosentino, si è verificato un violento scontro tra un’auto Mercedes e una Fiat Punto. L’impatto è stato così grave che è stato necessario l’intervento dell’elisoccorso per uno dei passeggeri coinvolti, il quale è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Cosenza.

Le autorità locali sono intervenute prontamente sul luogo del tragico incidente, lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Le indagini sono ancora in corso mentre le forze dell’ordine cercano di determinare le cause e le responsabilità di questo grave incidente.

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