Tour de France 2026, Carapaz incendia Orcières-Merlette: Pogačar resta saldo in giallo

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di Umberto Zollo | Orcières-Merlette (Francia) – L’ecuadoriano attacca a 3,5 km dal traguardo e conquista la 18ª tappa. Schmid e Jorgenson completano il podio, mentre Pogačar conserva 4’32” su Evenepoel.

Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France 2026, imponendosi dopo 185,2 chilometri tra Voiron e l’arrivo in salita di Orcières-Merlette. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost ha lasciato gli ultimi compagni di fuga a circa 3,5 chilometri dal traguardo, completando da solo l’ascesa conclusiva e conquistando il secondo successo della carriera alla Grande Boucle.

23/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 18 – Voiron / Orcières-Merlette (185,2 km) – RICHARD CARAPAZ @A.S.O.

Alle sue spalle si sono piazzati Mauro Schmid, secondo a 45 secondi per il secondo giorno consecutivo, e Matteo Jorgenson, accreditato dello stesso tempo dello svizzero. Quarto Valentin Paret-Peintre a 1’14”, mentre Tobias Halland Johannessen ha completato i primi cinque con un ritardo di 1’57”.

La frazione rappresentava l’ingresso del Tour nelle Alpi, prima del durissimo fine settimana conclusivo. Il percorso proponeva quasi quattromila metri di dislivello e cinque Gran premi della montagna, distribuiti dalla Côte d’Engins fino ai 1.850 metri di Orcières-Merlette.

La salita finale, lunga 7,1 chilometri con una pendenza media del 6,7%, non presentava le percentuali più estreme del Tour, ma arrivava dopo una giornata dispendiosa, caratterizzata da una lunga battaglia per costruire la fuga. Proprio su queste pendenze, entrate nella storia grazie all’impresa di Luis Ocaña nel 1971, Carapaz ha trovato il terreno adatto alle proprie caratteristiche.

I primi movimenti sono cominciati dopo pochi chilometri, quando Aaron Gate, Nicolas Vinokurov, Jonas Abrahamsen, Lewis Askey e Mathis Le Berre hanno provato ad anticipare il gruppo. L’azione, tuttavia, è stata neutralizzata durante l’avvicinamento alla Côte d’Engins.

La corsa si è accesa lungo la prima salita, con Valentin Paret-Peintre particolarmente attivo nella raccolta dei punti per la classifica degli scalatori. Al chilometro 41 hanno guadagnato terreno Jorgenson, Mads Pedersen, Thymen Arensman, Felix Engelhardt, Johannessen, Pablo Castrillo e Nicolas Breuillard, successivamente raggiunti da Romain Grégoire.

Altri corridori sono rientrati sulla Côte de Monteynard, formando un gruppo di quattordici uomini nel quale erano presenti anche Carapaz, Egan Bernal, Mauro Schmid, Mathias Vacek e Raúl García Pierna. Paret-Peintre ha continuato a transitare per primo sui GPM, mentre Pedersen ha conquistato il traguardo volante di Corps, consolidando la propria leadership nella classifica a punti.

A circa 45 chilometri dall’arrivo si è formato il sestetto destinato a giocarsi la vittoria: Carapaz, Jorgenson, Schmid, Paret-Peintre, Johannessen e García Pierna. Jorgenson ha provato più volte a selezionare il gruppo, ma gli avversari hanno risposto alle sue accelerazioni.

I sei sono arrivati insieme ai piedi della salita di Orcières-Merlette. Lo statunitense della Visma | Lease a Bike è stato ancora una volta il primo a muoversi, senza però riuscire a fare la differenza. Carapaz ha atteso gli ultimi quattro chilometri, ha effettuato una prima accelerazione e, poco dopo, ha sferrato l’attacco decisivo.

Nessuno è riuscito a seguirlo. L’ecuadoriano ha percorso da solo gli ultimi tre chilometri, aumentando progressivamente il vantaggio e tagliando il traguardo in 4h 26’21”. Il successo arriva due anni dopo quello ottenuto a Superdévoluy e premia una condotta offensiva mantenuta per gran parte delle tappe di montagna.

Carapaz ha sintetizzato così la propria azione: “Il mio lavoro ha ripagato. Il finale? Ci abbiamo tentato diverse volte, è stato spesso impossibile. Oggi siamo stati premiati dopo una giornata tosta. Sono sempre rimasto pronto, poi nel finale sono riuscito a sferrare l’attacco decisivo. Ho aspettato, ho provato un paio di volte. La seconda ha funzionato.”

L’ecuadoriano ha poi sottolineato il valore del risultato: “Anche due anni fa fu una battaglia, ogni anno è sempre difficile vincere, io me la voglio solo godere. Con la squadra sapevamo cosa fare qui, oggi è una giornata speciale per tutti noi, ce la vogliamo godere anche per quanto seminato nelle settimane precedenti.”

La battaglia per la maglia gialla è rimasta invece congelata. La Red Bull-BORA-hansgrohe ha imposto un’andatura regolare ma sostenuta, sufficiente per tenere sotto controllo il gruppo dei favoriti senza innescare attacchi.

Tadej Pogačar, Remco Evenepoel, Isaac del Toro, Paul Seixas e Juan Ayuso hanno concluso insieme, a oltre quattro minuti dal vincitore. Il gruppo della maglia gialla è stato regolato da Lenny Martinez, nono all’arrivo.

Pogačar conserva quindi 4’32” su Evenepoel, mentre Del Toro rimane terzo a 6’51”. Lo sloveno ha però perso un altro compagno di squadra: Brandon McNulty, apparso in difficoltà, ha abbandonato la corsa durante la tappa.

Carapaz ha sfruttato il margine concesso alla fuga per recuperare terreno e rientrare nelle prime dieci posizioni della classifica generale. Il Tour si prepara ora alle frazioni alpine decisive, nelle quali gli uomini di vertice non potranno limitarsi al controllo mostrato sulle rampe di Orcières-Merlette.

Ordine d’arrivo – 18ª tappa

  1. Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — 04h 26’ 21”
  2. Mauro Schmid — Team Jayco AlUla — + 00’ 45”
  3. Matteo Jorgenson — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
  4. Valentin Paret-Peintre — Soudal Quick-Step — + 01’ 14”
  5. Tobias Halland Johannessen — Uno-X Mobility — + 01’ 57”

Classifica generale dopo la 18ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 64h 35’ 13”
  2. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 04’ 32”
  3. Isaac del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 06’ 51”
  4. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 07’ 11”
  5. Juan Ayuso — Lidl-Trek — + 09’ 22”

Altre classificheClassifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek — 477 punti
Classifica GPM: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 70 punti
Classifica giovani: Isaac del Toro — UAE Team Emirates-XRG
Classifica a squadre: Lidl-Trek
Super combattivo di tappa: Richard Carapaz — EF Education-EasyPost