Tour de France 2026, Evenepoel domina la cronometro: Pogačar cede 28”, Lipowitz cade e si ritira, Cattaneo 6°.

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di Umberto Zollo | Thonon-les-Bains (Alta Savoia) – Il belga vince la cronometro di 26,1 km in 32’19” e precede Pogačar di 28”. La maglia gialla rimane saldamente al comando, Cattaneo chiude sesto. Lipowitz cade ed è costretto al ritiro sul percorso.

Remco Evenepoel impone la propria legge nella cronometro individuale che ha aperto l’ultima settimana del Tour de France 2026. Lungo i 26,1 chilometri da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains, il belga della Red Bull-BORA-hansgrohe ha fermato il cronometro sul tempo di 32’19”, precedendo di 28 secondi la maglia gialla Tadej Pogačar.

21/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 16 – Évian-les-Bains / Thonon-les-Bains (26,1 km, CLM individuelle) – REMCO EVENEPOEL @A.S.O.

Il campione del mondo della specialità ha affrontato il percorso alla media di 48,45 km/h, risultando il più veloce in tutti i principali rilevamenti intermedi. Una prestazione costruita sulla salita iniziale, consolidata nella discesa e completata con una progressione efficace nel tratto pianeggiante verso il lago Lemano.

Per Evenepoel si tratta del secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto sul Plateau de Solaison e del quarto sigillo personale alla Grande Boucle. Il belga ha inoltre centrato la terza vittoria in una cronometro individuale del Tour in altrettante edizioni, dopo Gevrey-Chambertin nel 2024 e Caen nel 2025.

Il tracciato della sedicesima tappa non era stato disegnato esclusivamente per gli specialisti della pianura. Gran parte dei circa 500 metri di dislivello era concentrata nella prima metà della prova, dominata dalla Côte de Larringes, salita di 9,7 chilometri con una pendenza media del 4,3%.

Dopo lo sforzo in ascesa, i corridori dovevano affrontare una discesa tecnica e soltanto successivamente potevano distendersi lungo gli ultimi chilometri più scorrevoli. Una distribuzione dello sforzo complessa, nella quale contavano tanto la potenza quanto la capacità di cambiare ritmo e mantenere lucidità nelle curve.

Nella prima parte della giornata, Josh Tarling e Filippo Ganna avevano animato il confronto tra gli specialisti. Il britannico aveva portato il riferimento a 34’21”, mentre l’italiano era transitato con circa cinque secondi di ritardo. Il loro tempo era stato successivamente abbassato da Bruno Armirail, capace di chiudere in 34’14”.

Il primo corridore a superare la media dei 46 km/h è stato Mattia Cattaneo. L’italiano della Red Bull-BORA-hansgrohe ha completato la prova in circa 34 minuti, scavalcando Armirail e rimanendo a lungo al comando provvisorio.

La sua prestazione ha resistito anche all’assalto di Thymen Arensman, arrivato con appena cinque secondi di ritardo. Cattaneo ha poi concluso la giornata al sesto posto, staccato di 1’41” da Evenepoel e migliore degli italiani.

Più difficile la prova di Filippo Ganna. Il campione italiano ha chiuso undicesimo, a 2’06” dal vincitore, penalizzato da un percorso nel quale il lungo tratto iniziale in salita ha ridotto il peso delle sue qualità di passista puro.

Quando sono entrati in scena gli uomini di classifica, Evenepoel ha immediatamente imposto un riferimento difficilmente avvicinabile. Soltanto Tadej Pogačar è riuscito a contenere il distacco entro il minuto, chiudendo secondo in 32’47”.

Lo sloveno ha perso 28 secondi, ma ha difeso senza particolari rischi la maglia gialla. Il suo vantaggio sul belga è sceso a 4’32”, margine ancora consistente alla vigilia delle tappe alpine che decideranno definitivamente il Tour.

Alle spalle dei due favoriti, Mattias Skjelmose ha firmato una delle prove più significative della giornata. Il danese della Lidl-Trek ha conquistato il terzo posto a 1’04”, precedendo Paul Seixas, quarto a 1’16”, e Isaac Del Toro, quinto a 1’21”.

Seixas ha recuperato cinque secondi sul messicano nella battaglia per il podio e per la classifica dei giovani. Del Toro, tuttavia, conserva la terza posizione nella generale con venti secondi di vantaggio sul francese.

Più distante Juan Ayuso, quindicesimo nella tappa a 2’22”. Lo spagnolo è salito al quinto posto della classifica generale, ma il ritardo di 9’22” dalla maglia gialla rende più complicato il suo assalto al podio.

La giornata della Red Bull-BORA-hansgrohe è stata segnata anche dal ritiro di Florian Lipowitz. Il tedesco, ancora coinvolto nella lotta per le prime posizioni della generale, è caduto in una curva durante il tratto più veloce della prova.

Dopo l’impatto contro il bordo della carreggiata, Lipowitz non è riuscito a proseguire ed è stato costretto ad abbandonare il Tour. La sua uscita di scena modifica la gerarchia della squadra, che nelle prossime tappe potrà concentrare le proprie risorse sulla difesa del secondo posto di Evenepoel.

Il successo del belga assume un valore particolare anche sul piano simbolico. Arrivato nel giorno della festa nazionale del Belgio, è il decimo successo di un corridore belga al Tour il 21 luglio e il primo dalla vittoria di Rudy Matthijs sugli Champs-Élysées nel 1985.

Evenepoel ha dimostrato di essere il riferimento assoluto contro il tempo, ma la maglia gialla resta saldamente sulle spalle di Pogačar. Le Alpi offriranno ora un terreno differente: il belga dovrà attaccare, mentre lo sloveno potrà gestire un vantaggio superiore ai quattro minuti.

Ordine d’arrivo – 16ª tappa

  1. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — 32’19”
  2. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — + 00’28”
  3. Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 01’04”
  4. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 01’16”
  5. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 01’21”
  6. Mattia Cattaneo — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 01’41”

Classifica generale dopo la 16ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 56h 14’18”
  2. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 04’32”
  3. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 06’51”
  4. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 07’11”
  5. Juan Ayuso — Lidl-Trek — + 09’22”

Altre classifiche

Maglia gialla: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG
Classifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek — 417 punti
Classifica GPM: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 70 punti
Classifica giovani: Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG
Classifica a squadre: Lidl-Trek — 168h 59’28”