Torino, maxi controllo nella zona sud: 10 arresti, 6 denunce e sanzioni per oltre 77mila euro

di Umberto Zollo | Torino – Operazione ad alto impatto tra piazza Bengasi, Giardini Battistini e Parco Colonnetti: 501 persone identificate, quattro attività sospese, droga e alimenti sequestrati.

Dieci persone arrestate, sei denunciate e 501 identificate. È il bilancio dell’operazione straordinaria di controllo del territorio condotta nella serata di mercoledì 22 luglio dalla Polizia di Stato nella zona sud di Torino, con la collaborazione della Polizia Locale.

Il servizio, coordinato dai commissariati Barriera Nizza e Mirafiori, è stato organizzato per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, i reati predatori e le altre forme di criminalità diffusa. I controlli si sono concentrati nell’area di piazza Bengasi, dei Giardini Battistini e del Parco Colonnetti, zone già sottoposte a monitoraggio e interessate anche da segnalazioni inviate attraverso l’applicazione YouPol.

Il dispositivo ha coinvolto l’elicottero e i droni della Polizia di Stato, utilizzati per il monitoraggio dall’alto, oltre alle unità cinofile antidroga, alle pattuglie a cavallo e agli equipaggi motomontati Nibbio.

Impiegato anche il personale della Polizia Stradale e del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte. Nell’area di piazza Bengasi sono stati presidiati gli accessi e controllate le persone presenti.

Delle 501 persone identificate, 150 sono cittadini stranieri e 50 risultano avere precedenti di polizia. Dieci cittadini stranieri sono stati accompagnati negli uffici della Questura per ulteriori verifiche.

Durante le attività sono state arrestate complessivamente dieci persone, mentre altre sei sono state denunciate.

La Squadra Mobile ha arrestato sei cittadini stranieri trovati in possesso, complessivamente, di oltre 300 grammi di GHB, cocaina e crack. Nel bilancio generale dell’operazione figura anche il sequestro di 330 grammi di hashish.

Sono stati inoltre eseguiti due ordini di carcerazione. Il primo riguardava un cittadino italiano condannato a tre anni, otto mesi e 28 giorni per ricettazione e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. Il secondo era destinato a un cittadino straniero che deve scontare una pena residua di undici mesi e 27 giorni per ricettazione.

Un altro arresto è stato effettuato nei parcheggi vicini al Museo Nazionale dell’Automobile, in piazzale Fratelli Ceirano. Gli agenti hanno fermato un uomo accusato di avere compiuto diversi furti sulle automobili parcheggiate, sottraendo un navigatore satellitare e un paio di occhiali da sole. Gli oggetti sono stati restituiti ai proprietari.

I controlli hanno interessato anche sette esercizi commerciali, soprattutto minimarket e attività di gastronomia, con la partecipazione dell’Ispettorato del Lavoro e del Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl.

Quattro attività sono state sospese e sono stati individuati tre lavoratori non regolarmente assunti. L’importo complessivo delle sanzioni amministrative elevate durante l’operazione è stato di 77.190 euro.

In una gastronomia del quartiere Mirafiori sono stati sequestrati 119 chilogrammi di alimenti per l’assenza delle procedure di rintracciabilità e per le condizioni delle attrezzature. L’attività è stata sanzionata per 23.500 euro.

Un esercizio di somministrazione situato in via Nizza ha invece ricevuto sanzioni per 30mila euro.

Le pattuglie hanno controllato 74 veicoli, contestando 59 violazioni del Codice della strada. Un servizio specifico è stato dedicato alla circolazione dei monopattini, con l’intervento degli equipaggi Nibbio e della Polizia Locale.

Complessivamente sono stati controllati 37 monopattini. Tre mezzi sono stati sequestrati e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di 5.300 euro.

Durante i controlli sono stati individuati anche cinque minori stranieri non accompagnati, tutti di età inferiore ai 14 anni. I ragazzi sono stati affidati a comunità protette.

Sul fronte delle misure di prevenzione sono stati emessi dieci ordini di allontanamento da aree sottoposte a vigilanza rafforzata e quattro Dacur, i divieti di accesso a determinate aree urbane.

È stato inoltre disposto un foglio di via con divieto di ritorno nel Comune di Torino per due anni.

L’attività straordinaria si aggiunge al presidio permanente del territorio. Operazioni con modalità analoghe saranno ripetute nei prossimi giorni in altre zone considerate maggiormente esposte a fenomeni di illegalità.

@immagine di repertorio