di Umberto Zollo | Carmagnola (TO) – Un furgone con targa straniera è stato fermato dai Carabinieri nella notte: a bordo oltre un quintale di rame e ornamenti funebri risultati riconducibili al cimitero comunale di Racconigi.
Un furgone con targa straniera, fermato nella notte tra martedì e mercoledì durante un controllo sulle strade di Carmagnola, ha portato i Carabinieri a ricostruire un furto di rame avvenuto poco prima nel cimitero comunale di Racconigi. A bordo del mezzo viaggiavano tre uomini, di nazionalità rumena e senza fissa dimora, di età compresa tra 22 e 31 anni, poi arrestati dai militari.
Il mezzo è stato intercettato dai Carabinieri delle Stazioni di Villastellone e Poirino mentre procedeva a forte velocità. Durante il controllo, l’atteggiamento dei tre occupanti avrebbe attirato l’attenzione delle pattuglie, che hanno deciso di approfondire la verifica sul veicolo.
All’apertura del portellone, i militari hanno trovato il furgone carico di rame, con numerosi ornamenti ramati e orpelli funebri. Il materiale recuperato, secondo i primi accertamenti, supererebbe il quintale. La tipologia degli oggetti ha indirizzato subito i controlli verso un possibile furto commesso all’interno di un’area cimiteriale.
Gli accertamenti hanno quindi portato al cimitero comunale di Racconigi, distante circa un quarto d’ora dal luogo del controllo. Qui sarebbe stata confermata la provenienza del materiale trovato sul furgone, riconducibile alla razzia compiuta durante la notte.
I tre uomini sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Nei loro confronti sono state inoltre contestate anche le ipotesi di resistenza e minacce a pubblico ufficiale, maturate durante le fasi dell’arresto. Dopo le formalità, sono stati trasferiti alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno di Torino, a disposizione della Procura di Asti.

