Tour de France 2026, Van der Poel trionfa a Ussel: Ganna quinto, Pogačar conserva saldamente la maglia gialla

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di Umberto Zollo | Ussel (Corrèze) – Il neerlandese piega Johannessen, Pidcock e Baudin nello sprint a quattro. Il gruppo arriva a sei secondi, regolato da Filippo Ganna. Nessun cambio al vertice: Pogačar resta leader davanti a Vingegaard e Del Toro.

Mathieu van der Poel ha vinto la nona tappa del Tour de France 2026 lungo i 154,6 chilometri da Malemort a Ussel. Il corridore della Alpecin-Premier Tech ha regolato nello sprint ristretto Tobias Halland Johannessen, Tom Pidcock e Alex Baudin, resistendo per appena sei secondi al ritorno del gruppo. Filippo Ganna ha conquistato il quinto posto, mentre Tadej Pogačar ha conservato senza difficoltà la maglia gialla alla vigilia del primo giorno di riposo.

12/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 9 – Malemort / Ussel (154,6 km) – Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech) conquista la nona tappa @A.S.O.

La frazione, accorciata di circa trenta chilometri a causa delle condizioni meteorologiche e delle alte temperature, ha mantenuto intatta la propria complessità. I saliscendi della Corrèze, quattro ascese classificate e circa 3.000 metri di dislivello hanno trasformato la giornata in un lungo confronto tra gli attaccanti e un gruppo che non ha mai concesso loro un vantaggio rassicurante.

La corsa si è accesa immediatamente. Nei primi chilometri hanno cercato spazio Georg Steinhauser, Alex Kirsch, Quinten Hermans, Ewen Costiou e Stefano Oldani, senza riuscire però a costruire un margine consistente.

La Lidl-Trek ha mantenuto il controllo fino al traguardo volante di Beynat, collocato dopo 13,9 chilometri. Qui Mads Pedersen ha conquistato il massimo dei punti, precedendo Biniam Girmay e Jasper Philipsen. Terminato lo sprint intermedio, la tappa ha cambiato volto: attacchi e contrattacchi si sono susseguiti senza interruzione, coinvolgendo anche Filippo Ganna e Antonio Tiberi.

L’andatura elevata ha rapidamente messo in difficoltà diversi velocisti. Dopo una trentina di chilometri, Tim Merlier e altri uomini delle volate risultavano già attardati di oltre due minuti. Anche Julian Alaphilippe ha provato a muoversi insieme al compagno Marco Haller, ma il gruppo ha annullato il tentativo prima della Côte de Naves, dove Valentin Paret-Peintre è transitato davanti a Matteo Jorgenson.

Tra i corridori più attivi si è distinto fin dall’inizio Mathieu van der Poel. Il neerlandese ha attaccato ripetutamente, senza aspettare che la corsa assumesse una configurazione definita. La sua insistenza è stata premiata intorno al chilometro 57, quando davanti si è formato un gruppo composto da sedici atleti.

Nell’azione erano presenti, tra gli altri, Derek Gee-West e Quinn Simmons per la Lidl-Trek, Alex Baudin, Valentin Paret-Peintre, Tobias Foss, Pablo Castrillo, Lennert Van Eetvelt, Ion Izagirre, Marc Hirschi, Tom Pidcock e Tobias Halland Johannessen.

La qualità degli attaccanti non ha però indotto il gruppo a rallentare. UAE Team Emirates-XRG ha continuato a imporre un ritmo sostenuto per tutelare la maglia gialla, impedendo alla fuga di superare un vantaggio massimo di circa un minuto e 25 secondi.

Sulla salita del Suc au May, 3,8 chilometri con una pendenza media del 7,7%, il gruppo di testa si è ridotto a otto corridori. Pidcock ha scollinato per primo davanti a Van der Poel, Johannessen, Gee-West, Simmons, Van Eetvelt, Castrillo e Baudin. Il britannico ha raccolto punti anche sulla successiva Côte de la Croix du Pey, mentre alle loro spalle il plotone continuava a restare a poco più di un minuto.

A poco più di quaranta chilometri dall’arrivo, alla UAE si è affiancata la Netcompany INEOS, interessata a mantenere Filippo Ganna nelle condizioni di giocarsi un risultato importante. Il vantaggio degli attaccanti ha iniziato a diminuire e, davanti, la collaborazione è diventata meno regolare.

La selezione decisiva è arrivata sul Mont Bessou. Van der Poel ha accelerato con decisione, ricevendo la risposta di Johannessen, Pidcock e Baudin. I quattro hanno guadagnato alcuni secondi sugli altri componenti della fuga, mentre Gee, West e Simmons hanno preferito attendere il gruppo per sostenere la rincorsa della Lidl-Trek.

Da quel momento la tappa si è trasformata in un braccio di ferro. I battistrada procedevano con cambi regolari, mentre il plotone si avvicinava progressivamente. Il rettilineo di Ussel è apparso davanti ai quattro quando il margine era ormai ridotto a pochi secondi.

Van der Poel ha affrontato l’ultimo chilometro in testa, scegliendo di controllare direttamente gli avversari invece di cercare una posizione coperta. Una soluzione rischiosa, considerando l’imminente ritorno del gruppo, ma sostenuta dalla maggiore potenza del neerlandese. Johannessen ha provato a contrastarlo, senza riuscire a superarlo. Van der Poel ha tagliato il traguardo davanti al norvegese, con Tom Pidcock terzo e Alex Baudin quarto.

Per il corridore della Alpecin-Premier Tech si tratta della terza vittoria di tappa in carriera al Tour de France. La sua squadra ha inoltre prolungato una serie iniziata nel 2021: dalla stagione del debutto nella Grande Boucle, la formazione ha conquistato almeno un successo in ogni edizione.

Alle spalle dei quattro fuggitivi, Pedersen ha lanciato una volata molto lunga nel tentativo di completare la rimonta. Dalle retrovie è però emerso Filippo Ganna, capace di superare il danese e di conquistare la quinta posizione. L’italiano ha chiuso a soli sei secondi dal vincitore, regolando il gruppo della maglia gialla. Un risultato di rilievo su un percorso movimentato, ma accompagnato dal rammarico per una fuga raggiunta con pochi secondi di ritardo.

La giornata non ha prodotto variazioni significative nella classifica generale.

Il Tour osserverà ora il primo giorno di riposo. La ripartenza proporrà una nuova tappa nel Massiccio Centrale, terreno adatto agli scalatori e agli uomini esplosivi.

Ordine d’arrivo – 9ª tappa

  1. Mathieu van der Poel — Alpecin-Premier Tech — 03h 27’ 51”
  2. Tobias Halland Johannessen — Uno-X Mobility — s.t.
  3. Tom Pidcock — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — s.t.
  4. Alex Baudin — EF Education-EasyPost — s.t.
  5. Filippo Ganna — Netcompany INEOS Cycling Team — + 00’ 06”

Classifica generale dopo la 9ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 32h 17’ 04”
  2. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 02’ 42”
  3. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 03’ 27”
  4. Remco Evenepoel — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 03’ 30”
  5. Juan Ayuso — Lidl-Trek — + 03’ 34”

Altre classifiche

Classifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek — 268 punti
Classifica GPM: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 28 punti
Classifica giovani: Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — 32h 20’ 31”
Classifica a squadre: Lidl-Trek — 96h 40’ 41”