Tour de France 2026, Merlier domina la volata di Bordeaux: quarto successo alla Grande Boucle

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di Umberto Zollo | Bordeaux. Tim Merlier firma la volata di Bordeaux e conquista la settima tappa del Tour de France 2026 davanti a Søren Wærenskjold e Biniam Girmay. Tadej Pogačar conserva la maglia gialla prima della frazione verso Bergerac.

Tim Merlier torna a dettare legge in volata al Tour de France. Il belga della Soudal Quick-Step ha vinto la settima tappa della Grande Boucle 2026, 175,1 chilometri da Hagetmau a Bordeaux, imponendosi con uno sprint netto davanti a Søren Wærenskjold e Biniam Girmay. Una giornata costruita per le ruote veloci e conclusa secondo il copione più atteso, mentre Tadej Pogačar ha conservato senza scosse la maglia gialla.

10/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 7 – Hagetmau / Bordeaux (175,1 km) – Tim MERLIER (SOUDAL QUICK-STEP) @A.S.O.

Dopo il Tourmalet, le pendenze pirenaiche e l’ennesima dimostrazione di forza di Pogačar, il Tour ha cambiato nuovamente volto. Dalle montagne alla pianura, dalla selezione degli uomini di classifica alla battaglia dei treni dei velocisti. Bordeaux, città che nella storia della corsa ha spesso premiato gli sprinter, ha rispettato ancora una volta la propria tradizione.

Per Merlier si tratta della quarta vittoria di tappa in carriera al Tour de France, dopo i successi ottenuti nelle edizioni 2021 e 2025. Il Belgio porta così a 24 il numero delle affermazioni nella città della Gironda, consolidando un rapporto particolare con un traguardo che soltanto tre anni fa aveva visto vincere Jasper Philipsen.

La tappa era disegnata quasi interamente in pianura: appena 850 metri di dislivello complessivo, il dato più basso di questo Tour escludendo le prove contro il tempo, e una sola salita classificata, la Côte de Béguey, quarta categoria con il culmine a 37,8 chilometri dall’arrivo.

Al via da Hagetmau si sono presentati 176 corridori. Assente Torstein Træen, non partito dopo la caduta del giorno precedente, quando aveva affrontato la tappa pirenaica difendendo la maglia gialla.

La corsa si è accesa immediatamente con l’attacco di Baptiste Veistroffer, già protagonista sulla strada verso Pau. Il francese della Lotto Intermarché ha trovato questa volta la collaborazione di Otruba della Caja Rural-Seguros RGA. I due hanno attraversato le strade delle Landes dirigendosi verso Mont-de-Marsan, ma il gruppo non ha mai realmente concesso libertà alla fuga.

Soudal Quick-Step e Alpecin-Premier Tech hanno preso rapidamente il controllo del plotone. Il vantaggio massimo dei battistrada non ha superato 1’35”, segnale evidente delle intenzioni delle squadre dei velocisti. Anche i tentativi di contrattacco promossi dalla Uno-X Mobility sono stati neutralizzati.

Con il passare dei chilometri alla rincorsa hanno contribuito anche Decathlon CMA CGM, al servizio del vincitore di Pau Olav Kooij, e la NSN Cycling Team di Biniam Girmay. Davanti, però, Veistroffer ha continuato a raccogliere quanto lasciato dalla giornata.

Il francese è transitato per primo allo sprint intermedio di Landiras, dove Mads Pedersen ha preceduto i diretti rivali nella corsa alla maglia verde. Veistroffer ha poi scollinato davanti a tutti anche sulla Côte de Béguey, guadagnandosi il premio della combattività per la seconda volta in tre giorni.

Dietro la fuga, la strada verso Bordeaux è diventata una lunga prova di controllo. Un braccio di ferro silenzioso, scandito dall’aumento progressivo dell’andatura e dalle squadre disposte in fila nella parte anteriore del gruppo. Veistroffer e Otruba sono stati ripresi a 18 chilometri dal traguardo.

La Uno-X Mobility ha provato a cambiare il finale con Anders Skaarseth e Jonas Abrahamsen, protagonisti di nuovi allunghi. Nessuno dei due è però riuscito ad aprire un margine utile. Il plotone, ormai lanciato verso la Garonna, non ha più concesso spazio.

Nel chilometro conclusivo è stata la Alpecin-Premier Tech a presentarsi davanti con il proprio treno. Jasper Philipsen ha aperto lo sprint poco oltre i 200 metri dal traguardo, cercando di anticipare gli avversari sulla stessa città che lo aveva visto vincitore nel 2023.

Alle sue spalle, però, Merlier ha scelto il momento giusto. Il belga è emerso negli ultimi cento metri, ha superato rapidamente Philipsen e ha creato un margine evidente prima della linea. Uno sprint condotto senza il consueto supporto del lead-out Bert Van Lerberghe, ritiratosi dalla corsa dopo la giornata pirenaica.

Wærenskjold ha conquistato la seconda posizione, mentre Girmay ha completato il podio di giornata. Quarto Max Kanter, con Philipsen soltanto quinto dopo essere stato il primo dei grandi nomi a lanciare la volata. Kooij, vincitore due giorni prima a Pau, ha chiuso invece al 23° posto.

Il successo di Bordeaux permette inoltre alla Soudal Quick-Step di proseguire una serie iniziata nel 2013: la formazione belga ha conquistato almeno una tappa in ogni edizione del Tour da allora, raggiungendo 40 vittorie complessive in 14 edizioni.

Per gli uomini di classifica è stata soprattutto una giornata da attraversare senza incidenti. Pogačar ha evitato le insidie del finale e resta leader della corsa, con 2’42” su Jonas Vingegaard.

Alle loro spalle, la classifica resta raccolta attorno alla lotta per il podio: Isaac del Toro è terzo a 3’27”, Remco Evenepoel quarto a 3’30” e Juan Ayuso quinto a 3’34”.

Ordine d’arrivo – 7ª tappa

  1. Tim Merlier — Soudal Quick-Step — 03h 44′ 20″
  2. Søren Wærenskjold — Uno-X Mobility — s.t.
  3. Biniam Girmay — NSN Cycling Team — s.t.
  4. Max Kanter — XDS Astana Team — s.t.
  5. Jasper Philipsen — Alpecin-Premier Tech — s.t.

Classifica generale dopo la 7ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 24h 56′ 17″
  2. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 02′ 42″
  3. Isaac del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 03′ 27″
  4. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 03′ 30″
  5. Juan Ayuso — Lidl-Trek — + 03′ 34″

Altre classifiche

Classifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek
Classifica GPM: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG
Classifica giovani: Isaac del Toro — UAE Team Emirates-XRG
Classifica a squadre: Lidl-Trek
Premio della combattività: Baptiste Veistroffer — Lotto Intermarché