Vingegaard doma Corno alle Scale, Eulálio resta in Rosa

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di Umberto Zollo | Corno alle Scale (BO) – Il danese della Visma vince la nona tappa del Giro d’Italia 2026 davanti a Gall e Piganzoli. Eulálio limita i danni e conserva la Maglia Rosa, mentre Pellizzari perde terreno nel finale appenninico.

Vingegaard doma Corno alle Scale, Eulálio resta in Rosa

Jonas Vingegaard ha vinto la nona tappa del Giro d’Italia 2026, la Cervia-Corno alle Scale di 184 chilometri, firmando il secondo successo personale in questa edizione della Corsa Rosa. Sul traguardo appenninico il danese del Team Visma | Lease a Bike ha preceduto Felix Gall e il compagno di squadra Davide Piganzoli, mentre Afonso Eulálio ha difeso la Maglia Rosa al termine di una giornata severa, chiusa sulle pendenze più dure della salita finale.

Giro d’Italia 2026 – Tappa 9 – Cervia > Corno alle Scale – Jonas Vingegaard – @Comunicato RCS

La prima settimana si è conclusa con una frazione costruita per gli scalatori. Dopo un lungo tratto iniziale favorevole alla velocità, la corsa è cambiata volto sulla strada verso l’Appennino, con il gruppo chiamato ad affrontare la salita di Querciola e poi l’ascesa conclusiva verso Corno alle Scale. Gli ultimi chilometri, stretti tra curve, tornanti e pendenze costantemente sopra il 10%, hanno selezionato gli uomini di classifica.

La tappa è partita a ritmo alto. Dopo il via da Cervia si sono mossi Edward Planckaert, Lorenzo Milesi e Davide Ballerini, poi raggiunti da altri corridori fino a formare una fuga più corposa. Nel corso della frazione, la corsa si è accesa con nuovi tentativi e con il lavoro del gruppo, guidato soprattutto dalla Decathlon CMA CGM Team, intenzionata a tenere la situazione sotto controllo in vista della salita finale.

Sulla strada verso Querciola il drappello di testa si è progressivamente ridotto. Giulio Ciccone, Toon Aerts, Lorenzo Milesi, Einer Rubio e Diego Ulissi sono rimasti davanti quando la corsa ha iniziato a fare selezione. La loro azione ha dato colore alla parte centrale della giornata, ma l’ultimo tratto di salita ha riportato il confronto sul terreno più atteso: quello tra gli uomini di classifica.

A circa due chilometri dal traguardo Felix Gall ha provato ad aprire la corsa con un’accelerazione decisa. Vingegaard ha risposto senza esitazioni, riportandosi sull’austriaco e poi su Ciccone, che in quel momento era ancora al comando. Una volta rimasti davanti, Gall ha continuato a impostare l’andatura, mentre il danese ha atteso il momento giusto.

La svolta è arrivata dentro l’ultimo chilometro. Vingegaard ha piazzato una progressione netta, lasciando Gall sulle rampe finali e andando a prendersi la vittoria con 12 secondi di vantaggio. Alle sue spalle, il successo della Visma è stato completato dal terzo posto di Davide Piganzoli, autore di una prestazione solida su un arrivo impegnativo.

La Maglia Rosa Afonso Eulálio ha chiuso quinto, a 41 secondi, riuscendo a contenere il distacco e a conservare il primato in classifica generale. Più complicata la giornata di Giulio Pellizzari, staccatosi dai migliori nella parte dura della salita e arrivato al traguardo con un ritardo superiore al minuto. Per il giovane italiano, la nona tappa rappresenta una battuta d’arresto in una classifica che ora lo vede più lontano dal podio.

Dopo l’arrivo, Vingegaard ha commentato così il successo: “Non volevamo tirare per la vittoria, è stata la Decathlon a condurre la corsa. E’ sempre bello vincere, anche e soprattutto per i miei compagni che hanno lavorato tutto il giorno. Sono felice per Davide Piganzoli che è arrivato terzo. E’ un bravo ragazzo. Non sono in Maglia Rosa ma sono nella situazione in cui volevo essere a questo punto del Giro”.

Il Giro arriva così al secondo giorno di riposo con una classifica più definita, ma ancora aperta. Eulálio resta in Rosa, Vingegaard sale al secondo posto e Gall conferma di essere tra gli avversari più credibili. La ripresa porterà il gruppo verso la cronometro individuale da Viareggio a Massa, una prova destinata a pesare sugli equilibri della corsa.

Ordine d’arrivo – 9ª tappa

  1. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 04h 20’ 21”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 00’ 12”
  3. Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 34”
  4. Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 00’ 34”
  5. Afonso Eulálio — Bahrain Victorious — + 00’ 41”
  6. Derek Gee-West — Lidl-Trek — + 00’ 46”
  7. Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 46”
  8. Sepp Kuss — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 46”
  9. Jai Hindley — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 00’ 50”
  10. Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 50”

Classifica generale dopo la 9ª tappa

  1. Afonso Eulálio — Bahrain Victorious — 38h 49’ 44”
  2. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 02’ 24”
  3. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 59”
  4. Jai Hindley — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 04’ 32”
  5. Christian Scaroni — XDS Astana Team — + 04’ 43”
  6. Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 05’ 00”
  7. Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — + 05’ 01”
  8. Ben O’Connor — Team Jayco AlUla — + 05’ 03”
  9. Giulio Pellizzari — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 05’ 15”
  10. Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 05’ 20”

Altre classifiche

Classifica a punti: Paul Magnier — Soudal Quick-Step
Classifica GPM: Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike
Classifica giovani: Afonso Eulálio — Bahrain Victorious