Tour de France 2026, Pogačar domina a Le Lioran: terza vittoria e maglia gialla sempre più solida

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di Umberto Zollo | Le Lioran (Cantal) – Tadej Pogačar attacca sul Col de Pertus, conquista la decima tappa del Tour de France 2026 e amplia il vantaggio su Vingegaard. Evenepoel secondo, Seixas terzo.

Il Tour de France riparte dopo il primo giorno di riposo e ritrova immediatamente il padrone della classifica. Tadej Pogačar ha vinto in solitaria la decima tappa, 165,6 chilometri da Aurillac a Le Lioran, attaccando sul Col de Pertus e conquistando il terzo successo personale nell’edizione 2026. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha preceduto Remco Evenepoel di 32 secondi e Paul Seixas di 34, rafforzando ulteriormente la maglia gialla.

14/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 10 – Aurillac / Le Lioran (165,6 km) – Tadej Pogačar, vincitore della tappa e maglia gialla © A.S.O.

La frazione del 14 luglio, giorno della festa nazionale francese, proponeva sette Gran premi della montagna e un dislivello vicino ai 3.800 metri. Un profilo senza lunghi tratti di recupero, disegnato tra le strade ondulate e le salite del Massiccio Centrale, che ha trasformato il ritorno alle corse in una verifica immediata delle gerarchie.

La battaglia per portare via la fuga ha animato la prima parte della giornata. Lidl-Trek ha inizialmente controllato il gruppo per permettere alla maglia verde Mads Pedersen di transitare per primo al traguardo volante di Lacapelle-del-Fraisse, posto dopo 25,5 chilometri.

Subito dopo sono cominciati attacchi e contrattacchi. L’azione decisiva si è formata intorno al chilometro 45, quando Jonas Abrahamsen ha promosso un tentativo progressivamente rinforzato da altri corridori. Davanti si sono così ritrovati 31 uomini, tra i quali Mathieu van der Poel, Ben Healy, Richard Carapaz, Javier Romo, Harold Tejada, Thymen Arensman, Kévin Vauquelin, Ben O’Connor, Simone Velasco e Marco Frigo.

La presenza di corridori di qualità non ha però modificato il piano della UAE Team Emirates-XRG. La formazione della maglia gialla ha occupato stabilmente le prime posizioni del gruppo e non ha mai concesso alla fuga un vantaggio realmente consistente: il margine massimo è rimasto intorno al minuto e mezzo.

La pressione del gruppo ha progressivamente disgregato il tentativo. Dopo la Côte de Pailherols, Javier Romo e Harold Tejada hanno provato ad accelerare, ma è stato lo spagnolo della Movistar a proseguire da solo.

Romo ha scollinato al comando sul Col de la Griffoul, sul Col de Prat de Bouc e sulla Côte de Murat, resistendo per 36 chilometri in avanscoperta. La sua azione si è conclusa all’inizio del Puy Mary-Pas de Peyrol, quando il gruppo dei migliori aveva ormai ridotto sensibilmente il numero dei protagonisti.

Terminato il tentativo dello spagnolo, è stato Richard Carapaz a cambiare il volto della corsa. L’ecuadoriano della EF Education-EasyPost, lontano in classifica generale e interessato anche ai punti della graduatoria degli scalatori, ha attaccato sulle rampe del Puy Mary.

Carapaz ha scollinato con un margine consistente e lo ha incrementato nella discesa successiva, arrivando ai piedi del Col de Pertus con circa un minuto di vantaggio. Alle sue spalle, tuttavia, il ritmo delle squadre degli uomini di classifica continuava a ridurre il gruppo.

Il momento determinante è arrivato a circa 15 chilometri dal traguardo, sull’ascesa del Col de Pertus. Dopo un aumento dell’andatura della Visma | Lease a Bike, Pogačar ha prodotto un’accelerazione breve e violenta a un chilometro dalla vetta.

Nessuno degli avversari è riuscito a seguire immediatamente la maglia gialla. Lo sloveno ha raggiunto e superato Carapaz nel giro di poche centinaia di metri, proseguendo senza esitazioni verso il Gran premio della montagna.

Alle sue spalle si è formato un gruppo comprendente Jonas Vingegaard, Remco Evenepoel, Paul Seixas, Florian Lipowitz, Juan Ayuso e Mattias Skjelmose. Vingegaard ha provato a organizzare l’inseguimento, ma il vantaggio del campione del mondo ha continuato a crescere tra la discesa e l’ultima salita del Col de Font de Cère.

Pogačar ha affrontato gli ultimi chilometri mantenendo un’andatura regolare, senza mostrare cedimenti. Il traguardo di Le Lioran, dove nel 2024 era stato superato in volata da Vingegaard, questa volta ha accolto il suo ventiquattresimo successo di tappa al Tour de France.

La lotta per il secondo posto è rimasta aperta fino alle ultime centinaia di metri. Evenepoel aveva inizialmente perso contatto sul Col de Font de Cère, ma è riuscito a rientrare sugli inseguitori nel tratto conclusivo.

Il belga della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha poi anticipato il gruppo nella volata per la piazza d’onore, chiudendo a 32 secondi dal vincitore. Seixas e Lipowitz sono arrivati due secondi più tardi, mentre Ayuso ha terminato a 38 secondi.

Vingegaard, dopo essersi assunto buona parte del lavoro nell’inseguimento, ha pagato lo sforzo nello sprint conclusivo e ha tagliato il traguardo a 44 secondi. Il danese conserva la seconda posizione nella generale, ma il suo ritardo dalla maglia gialla sale a 3’36”.

La giornata più difficile è stata quella di Isaac Del Toro. Il messicano della UAE Team Emirates-XRG non ha retto l’accelerazione sul Pertus ed è arrivato con 1’31” di ritardo. Il passivo gli è costato il podio virtuale e la leadership della classifica giovani, passata al compagno Juan Ayuso.

Ordine d’arrivo – 10ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 03h 58’ 08”
  2. Remco Evenepoel — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 00’ 32”
  3. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 00’ 34”
  4. Florian Lipowitz — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 00’ 34”
  5. Juan Ayuso — Lidl-Trek — + 00’ 38”

Classifica generale dopo la 10ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 36h 15’ 02”
  2. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 03’ 36”
  3. Remco Evenepoel — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 04’ 06”
  4. Juan Ayuso — Lidl-Trek — + 04’ 22”
  5. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 04’ 35”

Altre classifiche

Classifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek — 293 punti
Classifica GPM: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 42 punti
Classifica giovani: Juan Ayuso — Lidl-Trek
Classifica a squadre: Lidl-Trek — 108h 43’ 11”