di Umberto Zollo | Piasco (Cuneo) – Sette titoli italiani a cronometro assegnati in Valle Varaita. Longo Borghini conquista l’ottavo successo nella specialità, Milesi saluta gli Under 23 con la maglia tricolore. Una giornata nel ricordo di Claudio Mattio.
Sette maglie tricolori, due generazioni di campioni e una giornata che ha portato il ciclismo nazionale sulle strade della Valle Varaita. Elisa Longo Borghini conquista il suo ottavo titolo italiano a cronometro élite, mentre Nicolas Milesi domina la prova Under 23 prima del passaggio tra i professionisti. Sono i due principali protagonisti dei Campionati Italiani a cronometro 2026, disputati a Piasco, nel Cuneese, tra risultati sportivi, racconti dal traguardo e il ricordo di Claudio Mattio, figura di riferimento del ciclismo locale recentemente scomparsa.
La corsa contro il tempo premia ancora Elisa Longo Borghini. La piemontese della UAE Team L’IMAD affronta i 19,7 chilometri del percorso con il ritmo delle giornate migliori e chiude in 23’15″11, alla media di oltre 50 chilometri orari. Alle sue spalle Alessia Vigilia, seconda a 54 secondi, e Letizia Borghesi, terza a 1’03”. Un vantaggio netto, maturato già nelle prime fasi della prova. Per Longo Borghini è l’ottava maglia tricolore nella cronometro élite e il quindicesimo titolo italiano complessivo in carriera. Un risultato che arriva dopo una stagione lunga e impegnativa, nella quale l’ossolana ha conquistato anche piazzamenti di rilievo al Tour de France Femmes e ai Mondiali di Montréal. Al traguardo, dopo aver condiviso un momento con Giada Silo, anche lei vincitrice della maglia tricolore nella categoria Under 23, Longo Borghini ripercorre i mesi appena trascorsi: “È stata una stagione molto lunga, più che soddisfacente e senza particolare motivo di rammarico per ciò che poteva essere e non è stato. Ho avuto quello che meritavo. E adesso mi godo un po’ di riposo”. Parole che accompagnano la conclusione della sua stagione agonistica, chiusa con un altro successo nazionale.
Se Longo Borghini conferma il proprio valore tra le élite, Nicolas Milesi si prende la scena nella categoria Under 23. Il bergamasco della INEOS Grenadiers Academy ferma il cronometro in 20’52″99 sui 19,7 chilometri, lasciando oltre un minuto agli avversari. Alle sue spalle si classificano Davide Basso, secondo a 1’11”, e Davide Frigo, terzo a 1’19”. Ma la lotta per il bronzo è molto più serrata di quanto possa sembrare: l’astigiano Roberto Capello manca il podio per appena 17 centesimi di secondo, un margine minimo al termine di quasi venti chilometri. Per Milesi, reduce dalla vittoria alla Chrono des Nations e dall’argento mondiale nella specialità, il titolo italiano rappresenta anche la conclusione di un percorso nella categoria. Dal 2027 correrà infatti nel WorldTour con la EF Education-EasyPost. Sotto gli occhi di Dario Cioni, Milesi commenta il successo con la consapevolezza di non poter indossare in gara, nella prossima stagione, la maglia appena conquistata: “Sapevo di stare bene, non potrò onorare la maglia tricolore il prossimo anno, ma sono contento di chiudere così un’esperienza importante anche con Ineos Academy”. Una vittoria che arriva dopo quattro stagioni nelle quali il titolo nazionale a cronometro gli era sfuggito. Questa volta Milesi non lascia spazio agli avversari e chiude la propria esperienza Under 23 con la maglia di campione italiano.
La giornata di Piasco non vive soltanto sui tempi registrati dai corridori. Lungo il percorso e nella zona del traguardo si ritrovano appassionati, tecnici e protagonisti del ciclismo professionistico. Tra i presenti anche Jacopo Mosca, da poco ritiratosi dalle competizioni, impegnato a parlare con Davide Bramati, suo nuovo collega nello staff tecnico. I due seguono gli arrivi mentre il pubblico raggiunge progressivamente il rettilineo conclusivo. L’attenzione si concentra soprattutto sulla prova di Longo Borghini, già annunciata in vantaggio nei primi rilevamenti cronometrici. Il passaggio dell’ossolana verso il traguardo accompagna uno dei momenti centrali della manifestazione, con il pubblico pronto ad applaudire una delle atlete più titolate del ciclismo italiano.
Nella categoria Juniores maschile, il veronese Patrik Pezzo Rosola, della Nordest Petrucci Assali Stefen, completa i 19,7 chilometri in 22 minuti netti, conquistando il titolo italiano davanti a Enrico Balliana, campione nazionale su strada, distanziato di 25 secondi. Sul terzo gradino del podio sale Paolo Favero, a 33 secondi. Decisamente più equilibrata la gara delle Allieve, dove la cuneese Nicole Bracco, portacolori della SC Cesano Maderno, conquista la maglia tricolore con il tempo di 18’28”. A separarla da Nina Marinini sono appena tre secondi, mentre Sveva Bertolucci completa il podio a 27 secondi. Tra le Donne Juniores, invece, Maria Acuti della Biesse Carrera Premac si impone con un vantaggio consistente sulle avversarie: Rebecca D’Apollonio chiude seconda a 1’43”, seguita da Samira Sartoretto a 1’44”. Per entrambe le inseguitrici, portacolori della UC Conscio Pedale del Sile, arriva una medaglia al termine della prova sui 13 chilometri.
Il primo titolo della giornata è quello di Samuele Matteini, vincitore della prova riservata agli Allievi. Il lombardo dell’Alba Orobia Biassono percorre i 13 chilometri in 16’01”, precedendo David Alexandru Munteanu di sei secondi e Carlo Ceccarello di dieci. Tra le Donne Under 23, la maglia tricolore va invece a Giada Silo, atleta della UAE Development Team, che completa la prova in 25’12″92 e precede Livielle Ongarato, seconda a 1’41”. Soltanto due le atlete presenti nella classifica di categoria, disputata sullo stesso percorso delle élite.
Accanto ai risultati sportivi, la manifestazione porta con sé anche un momento di memoria. Piasco ha ricordato Claudio Mattio, figura conosciuta e apprezzata nell’ambiente ciclistico, tragicamente scomparsa nei giorni precedenti. Un ricordo particolarmente sentito in un territorio che ha costruito negli anni un rapporto stretto con il ciclismo, dalle competizioni giovanili alle manifestazioni nazionali e internazionali. L’organizzazione dei Campionati Italiani, affidata al Velo Club Esperia Piasco in collaborazione con ExtraGiro Race, ha rappresentato un impegno importante, soprattutto per i tempi ristretti con cui la località piemontese ha accolto l’evento.
A raccontare come Piasco sia arrivata a ospitare la rassegna è la sindaca Stefania Dalmasso, presente alla giornata tricolore: “Fino a pochi giorni fa era imprevedibile immaginare una manifestazione come questa, quando alle dieci di sera ho ricevuto la telefonata che mi chiedeva disponibilità a fare da teatro dei campionati italiani ho detto sì convintamente. Sapevo già prima, ed ancor più oggi, quanto l’Esperia Piasco sia una garanzia sotto il profilo organizzativo”. La disponibilità dell’amministrazione comunale e il lavoro degli organizzatori hanno permesso di riunire in Valle Varaita sette prove nazionali, con atleti provenienti da diverse regioni. Piasco chiude così una giornata che ha unito campioni affermati e giovani talenti, assegnando le maglie tricolori della cronometro e dedicando un pensiero a Claudio Mattio, il cui ricordo ha accompagnato la manifestazione.
Ordini d’arrivo – Campionati Italiani a cronometro 2026
Donne Élite – 19,7 km
- Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — 23’15″11
- Alessia Vigilia — Uno-X Mobility — +54″
- Letizia Borghesi — AG Insurance-Soudal Team — +1’03”
Uomini Under 23 – 19,7 km
- Nicolas Milesi — INEOS Grenadiers Academy — 20’52″99
- Davide Basso — Beltrami TSA Tre Colli — +1’11”
- Davide Frigo — INEOS Grenadiers Academy — +1’19”
Donne Under 23 – 19,7 km
- Giada Silo — UAE Development Team — 25’12″92
- Livielle Ongarato — Horizons Cycling Club — +1’41″34
Solo due atlete classificate nella categoria.
Uomini Juniores – 19,7 km
- Patrik Pezzo Rosola — Nordest Petrucci Assali Stefen — 22’00”
- Enrico Andrea Balliana — Team Ecotek Zero24 — +25″
- Paolo Favero — UC Bustese Olonia — +33″
Donne Juniores – 13 km
- Maria Acuti — Biesse Carrera Premac — 16’53″55
- Rebecca D’Apollonio — UC Conscio Pedale del Sile — +1’43”
- Samira Sartoretto — UC Conscio Pedale del Sile — +1’44”
Allievi – 13 km
- Samuele Matteini — Alba Orobia Biassono — 16’01”
- David Alexandru Munteanu — SC Cotignolese — +6″
- Carlo Ceccarello — ASD Ciclistica Monselice — +10″
Allieve – 13 km
- Nicole Bracco — SC Cesano Maderno — 18’28”
- Nina Marinini — Biesse Carrera Premac — +3″
Sveva Bertolucci — Blu Team — +27″

