Tour de France Femmes 2026, Wiebes domina a Losanna: Longo Borghini sesta nella prima tappa

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di Umberto Zollo | Losanna (Svizzera) – Lorena Wiebes resiste sulla Côte Saint-François, batte Kim Le Court e Demi Vollering e conquista la prima Maglia Gialla. Elisa Longo Borghini è sesta; Balsamo e Paternoster frenate da una caduta.

La prima Maglia Gialla del Tour de France Femmes 2026 è stata assegnata su una salita, ma a conquistarla è stata una delle velociste più forti del gruppo. Lorena Wiebes ha vinto la frazione inaugurale di 138 chilometri con partenza e arrivo a Losanna, precedendo Kim Le Court Pienaar e Demi Vollering al termine di uno sprint ristretto sulla Côte Saint-François.

01/08/2026 – Tour de France Femmes avec Zwift 2026 – 1ª tappa, Losanna / Losanna (138 km) – Lorena Wiebes (Team SD Worx-Protime) vince e conquista la prima Maglia Gialla @A.S.O.

La neerlandese della Team SD Worx-Protime ha superato indenne l’ultima selezione e ha aspettato gli ultimi 200 metri per esprimere la propria accelerazione. Dietro di lei soltanto dieci atlete hanno completato la tappa con lo stesso tempo. Tra queste anche Elisa Longo Borghini, sesta e prima italiana al traguardo.

La corsa è partita dalla capitale olimpica nel giorno della festa nazionale svizzera. Dopo aver lasciato le rive del Lago Lemano, il gruppo ha percorso strade ondulate in direzione del Lago di Neuchâtel, affrontando quattro salite classificate prima del ritorno verso Losanna.

Il paesaggio elvetico ha accompagnato una tappa tutt’altro che attendista. Gli attacchi sono cominciati subito e, dopo meno di dieci chilometri, Maud Rijnbeek, Idoia Eraso, Nikola Nosková e Océane Mahé hanno trovato l’accordo giusto per allontanarsi dal gruppo.

Il loro vantaggio ha superato i cinque minuti. Alle spalle delle fuggitive, Alison Jackson e Kiara Lylyk hanno inseguito a lungo, senza però riuscire a completare il ricongiungimento. Il gruppo, guidato in diversi momenti dalla SD Worx-Protime, ha lasciato spazio alle battistrada prima di aumentare progressivamente l’andatura.

La più attiva sulle salite è stata Océane Mahé. La francese ha raccolto il massimo dei punti sui primi Gran Premi della Montagna, costruendo il margine necessario per diventare la prima leader della classifica delle scalatrici.

Sulla Côte de Villars-le-Comte la FDJ United-SUEZ e la Lidl-Trek hanno impresso una forte accelerazione. Il gruppo si è ridotto a una cinquantina di unità e diverse velociste sono rimaste attardate. Amanda Spratt ha approfittato della fase favorevole per uscire dal plotone e lanciarsi all’inseguimento.

Poco dopo, sulla Côte de Vulliens, Nosková ha rotto l’equilibrio della fuga con un attacco solitario. La ceca è stata successivamente raggiunta da Spratt, Eraso e Rijnbeek, mentre Mahé ha concluso il proprio lavoro dopo avere messo al sicuro la Maglia a Pois.

Il quartetto ha continuato a collaborare fino alle battute finali. A dieci chilometri dal traguardo il vantaggio era ancora di circa quaranta secondi, ma alle spalle il gruppo aveva ormai avviato l’inseguimento decisivo.

Il ricongiungimento è avvenuto a sei chilometri dall’arrivo, poco prima dell’ingresso nel tratto urbano di Losanna. Alla combattività di Nosková e delle compagne di attacco è quindi subentrata la lotta per le posizioni in vista della Côte Saint-François.

L’AG Insurance-Soudal ha condotto il gruppo nelle prime rampe della salita conclusiva. Demi Vollering ha provato ad alzare ulteriormente il ritmo a 600 metri dal traguardo, selezionando un gruppo composto quasi esclusivamente dalle principali candidate alla classifica generale.

Wiebes è riuscita a seguire le scalatrici senza mostrare cedimenti. La EF Education-Oatly ha quindi preparato lo sprint per Noemi Rüegg, ma la neerlandese ha anticipato tutte con una progressione netta. Kim Le Court ha provato a replicare, senza riuscire a superarla, mentre Vollering ha completato il podio.

Puck Pieterse ha chiuso quarta, Rüegg quinta ed Elisa Longo Borghini sesta. Più indietro, alcune pretendenti alla classifica hanno già concesso pochi secondi, un distacco contenuto ma significativo in una corsa nella quale ogni abbuono può diventare determinante.

Longo Borghini ha dato una prima risposta positiva, rimanendo nel gruppo delle migliori e attraversando senza difficoltà il finale in salita. La piemontese non ha avuto lo spunto per contendere la vittoria a Wiebes, ma ha evitato perdite di tempo rispetto alle principali avversarie.

Giornata meno fortunata per Elisa Balsamo e Letizia Paternoster, rallentate da una caduta nel convulso ultimo chilometro. Entrambe erano ancora in posizione per cercare un risultato importante, ma non hanno potuto prendere parte allo sprint.

La prima tappa ha così consegnato al Tour una leader capace di imporsi anche su un terreno più impegnativo rispetto agli arrivi tradizionalmente riservati alle velociste. La strada verso Parigi è appena iniziata e la seconda frazione, da Aigle a Ginevra, offrirà subito una nuova occasione per ridisegnare gli equilibri.

Ordine d’arrivo – 1ª tappa

  1. Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 03h 29’ 11”
  2. Kim Le Court Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — s.t.
  3. Demi Vollering — FDJ United-SUEZ — s.t.
  4. Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — s.t.
  5. Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — s.t.
  6. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — s.t.
  7. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — s.t.
  8. Pauline Ferrand-Prévot — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
  9. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — s.t.
  10. Marlen Reusser — Movistar Team — s.t.

Classifica generale dopo la 1ª tappa

  1. Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 03h 29’ 01”
  2. Kim Le Court Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — + 00’ 04”
  3. Demi Vollering — FDJ United-SUEZ — + 00’ 06”
  4. Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — + 00’ 10”
  5. Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — + 00’ 10”
  6. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — + 00’ 10”
  7. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — + 00’ 10”
  8. Pauline Ferrand-Prévot — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 10”
  9. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — + 00’ 10”
  10. Marlen Reusser — Movistar Team — + 00’ 10”

Altre classifiche

Maglia Verde, classifica a punti: Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime
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Maglia Bianca, classifica giovani: Paula Blasi Cairol — UAE Team L’IMAD
Classifica a squadre: UAE Team L’IMAD
Premio della combattività: Nikola Nosková — Cofidis