Tour de l’Avenir 2026, Finn domina la cronoscalata di Flaine e conquista la Maglia Gialla

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di Umberto Zollo | Flaine (Alta Savoia) – Lorenzo Mark Finn vince la cronoscalata di 11,4 km in 25’47” e strappa la leadership a Niels Driesen. Ora l’azzurro guida con 58” sul belga alla vigilia dell’Iseran.

Lorenzo Mark Finn cambia volto al Tour de l’Avenir 2026. Nella quinta tappa, la cronoscalata individuale di 11,4 chilometri da Les Carroz a Flaine, l’italiano della Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies firma il miglior tempo in 25’47”29, conquista la tappa e soprattutto sfila la Maglia Gialla a Niels Driesen. Un risultato che sposta gli equilibri della corsa proprio alla vigilia delle grandi montagne alpine.

tour de lavenir ª tappa les carrozflaine km il corridore della red bullborahansgrohe rookies impegnato sulle rampe della cronoscalata accompagnato dal pubblico lungo la salita verso flaine instagram tour de lavenir jolypics

La prova offriva poche possibilità di nascondersi. Dalla partenza di Les Carroz la strada saliva progressivamente verso il Col de Pierre Carrée, prima della discesa verso Flaine, con un tratto sterrato a rendere ancora più delicata la gestione dello sforzo. C’era un solo rilevamento intermedio, al chilometro 5,5: già lì Finn aveva preso il controllo della cronometro.

Il campione del mondo ha costruito il successo senza strappi apparenti, aumentando gradualmente il margine. Sul traguardo è rimasto l’unico corridore capace di scendere sotto i 26 minuti, viaggiando alla media di 26,52 km/h. Una prestazione che assume un peso ancora maggiore osservando i distacchi: Ugo Fabries ha chiuso secondo a 34”13, mentre l’ex leader Niels Driesen ha ceduto 58”01. Più indietro Matteo Vanhuffel, quarto a 1’06”45, ed Henrique Ribeiro Bravo, quinto a 1’11”65.

Non è stata soltanto una vittoria di tappa. Finn ha trasformato la cronoscalata nel primo vero spartiacque della classifica generale. Dopo 661,3 chilometri di corsa, l’azzurro guida in 14h06’46”, con Driesen secondo a 58”. Il norvegese Kasper Haugland sale al terzo posto a 1’36”, Vanhuffel segue a 1’42” e il colombiano Juan Quintero Osorno completa la top five a 2’09”. Tra gli italiani resta molto alta anche la posizione di Matteo Scalco, settimo a 2’19”.

A bordo strada, tra il pubblico che accompagnava gli ultimi chilometri, c’era anche Paul Seixas, macchina fotografica al collo. Un’immagine che racconta bene il Tour de l’Avenir: una corsa che mette in fila alcuni dei talenti destinati a ritrovarsi, spesso da avversari, sulle strade del professionismo.

Il nuovo leader ha raccontato la prova senza perdere di vista ciò che lo aspetta: “Il piano ha funzionato, vista anche l’altitudine è stata dura per tutti ma eccomi in giallo, alla vigilia di una due giorni alpina durissima, visto che il programma già domani propone qualcosa come 5mila metri di dislivello. Nella tappa odierna ho gestito in modo progressivo il vantaggio ed eccomi in giallo”.

Alla domanda sulla strategia per difendere il primato, l’italiano non ha scoperto tutte le carte: “Vedremo dai: correrò controllando il distacco dai rivali e tenendo conto dei tanti metri da scalare e dell’arrivo a quota 2700”.

È questo il passaggio successivo del Tour. Finn ha conquistato un vantaggio importante, non la corsa. Driesen, Haugland, Vanhuffel e gli altri uomini di classifica avranno sulle Alpi il terreno per provare a ribaltare la situazione. E dopo l’Iseran resterà ancora il gran finale italiano, verso il Lago Serrù, dove il Tour de l’Avenir emetterà il suo verdetto definitivo.

Ordine d’arrivo – 5ª tappa

  1. Lorenzo Mark Finn — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies — 25’47”29
  2. Ugo Fabries — UAE Team Emirates ADNOC — + 00’34”13
  3. Niels Driesen — Lotto Groupe-Wanty Development — + 00’58”01
  4. Matteo Vanhuffel — Development Team Picnic PostNL — + 01’06”45
  5. Henrique Ribeiro Bravo — Soudal Quick-Step Devo Team — + 01’11”65
  6. Matisse Van Kerckhove — Team Visma | Lease a Bike Development — + 01’15”30
  7. Elliot Rowe — Team Visma | Lease a Bike Development — + 01’16”03
  8. Mateo Ramirez Torres — UAE Team Emirates ADNOC — + 01’18”86
  9. Jan Huber — Tudor Pro Cycling Team U23 — + 01’23”52
  10. Rémi Arsac — Decathlon CMA CGM Development Team — + 01’28”05

Classifica generale dopo la 5ª tappa

  1. Lorenzo Mark Finn — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies — 14h06’46”
  2. Niels Driesen — Lotto Groupe-Wanty Development — + 00’58”
  3. Kasper Haugland — Decathlon CMA CGM Development Team — + 01’36”
  4. Matteo Vanhuffel — Development Team Picnic PostNL — + 01’42”
  5. Juan Quintero Osorno — Netcompany INEOS Racing Academy — + 02’09”
  6. Ugo Fabries — UAE Team Emirates ADNOC — + 02’18”
  7. Matteo Scalco — XDS Astana Development Team — + 02’19”
  8. Jurgen Zomermaand — Development Team Picnic PostNL — + 02’38”
  9. Kade Kreikemeier — Stati Uniti — + 03’01”
  10. Viktor Soenens — Soudal Quick-Step Devo Team — + 03’07”

Altre classifiche

Maglia Verde, classifica a punti: Thomas Capra — Bahrain Victorious Development Team
Maglia a pois, classifica GPM: Lorenzo Mark Finn — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies
Maglia Bianca, classifica giovani: Lorenzo Mark Finn — Red Bull-BORA-hansgrohe Rookies
Classifica a squadre: Development Team Picnic PostNL

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Umberto Zollo