Fermata al terminal bus con 9 chili di droga: arrestata una 28enne in arrivo dalla Spagna

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di Umberto Zollo

Nel terminal dei pullman a lunga percorrenza di corso Vittorio Emanuele II, a Torino, la Guardia di finanza ha arrestato una 28enne fermata al suo arrivo dalla Spagna con 9 chilogrammi di sostanze stupefacenti nascosti nel bagaglio. Il controllo è scattato durante l’attività di monitoraggio dei passeggeri in arrivo, dopo il segnale di una delle unità cinofile antidroga del Gruppo Pronto Impiego.

A richiamare l’attenzione dei finanzieri è stato il cane antidroga Nasko, che ha concentrato il proprio fiuto sulla valigia della donna, proveniente da Barcellona. L’ispezione ha poi confermato il sospetto: all’interno del bagaglio erano nascosti involucri ovoidali protetti con più strati di cellophane, studiati per rendere più difficile l’individuazione della droga.

Secondo quanto ricostruito nel corso del controllo, i pacchi erano rivestiti anche con uno strato esterno composto da spezie e profumazioni floreali, un accorgimento verosimilmente pensato per alterare gli odori e tentare di sviare il fiuto dei cani antidroga. Una tecnica che, però, non ha impedito il ritrovamento dello stupefacente.

All’interno degli involucri, ulteriormente avvolti in carta carbone, i militari hanno rinvenuto panetti per un peso complessivo di 9 chili: 6 chili di cocaina e 3 chili di metanfetamina. Il sequestro conferma ancora una volta l’attenzione delle forze dell’ordine sui collegamenti internazionali e sui punti di arrivo dei viaggiatori, considerati snodi sensibili per il contrasto al traffico di droga.

La donna è stata quindi arrestata e accompagnata presso la casa circondariale Lorusso e Cutugno di Torino. L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli effettuati nel capoluogo piemontese sui flussi di passeggeri in transito, con particolare attenzione alle rotte ritenute più esposte al traffico internazionale di stupefacenti.

@foto di repertorio