di Umberto Zollo | Torino – La Squadra Mobile ha rintracciato in meno di 24 ore un uomo sospettato dell’aggressione avvenuta in via Gorresio, nel quartiere Lucento. La vittima e la bambina erano cadute sul marciapiede.
La Polizia di Stato ha sottoposto a fermo un uomo ritenuto gravemente indiziato della rapina compiuta nei giorni scorsi ai danni di un anziano in via Gorresio, nel quartiere Lucento di Torino. L’aggressione è avvenuta mentre la vittima stava passeggiando tenendo per mano la nipotina.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’anziano sarebbe stato improvvisamente avvicinato e colpito con diversi pugni al corpo e al volto. L’obiettivo dell’aggressore sarebbe stato quello di impossessarsi della collana d’oro indossata dall’uomo.
A causa dei colpi ricevuti, la vittima è caduta a terra trascinando con sé la bambina. La minore, che il nonno continuava a tenere per mano, ha battuto il viso contro il marciapiede. L’aggressore si è poi allontanato portando via il gioiello.
Le ricerche sono state avviate subito dalla Squadra Mobile della Questura di Torino. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti nella zona e acquisito le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza collocati nelle vicinanze.
L’analisi dei filmati ha consentito di ricostruire le diverse fasi della rapina e di individuare alcuni elementi utili all’identificazione dell’uomo. Alle verifiche sulle immagini si sono aggiunte la descrizione fornita dai testimoni e le informazioni raccolte durante i servizi predisposti sul territorio.
L’attività della Sezione Falchi ha permesso di rintracciare il sospettato in meno di 24 ore. L’uomo è stato individuato mentre percorreva una strada cittadina a bordo di un motociclo che, in seguito agli accertamenti, è risultato rubato.
Il comportamento tenuto dal conducente e gli elementi già acquisiti nel corso delle verifiche hanno spinto gli agenti a procedere al controllo. Durante le successive perquisizioni sono stati trovati e sequestrati alcuni oggetti ritenuti pertinenti alla rapina.
Tra gli elementi recuperati figura anche parte dell’abbigliamento compatibile con quello indossato dalla persona ripresa dalle telecamere durante l’aggressione di via Gorresio. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato sottoposto a fermo. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
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