Festività a rischio ritardi e cancellazioni: scioperi in arrivo negli aeroporti europei

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Le vacanze natalizie 2025 rischiano di trasformarsi in un vero incubo per chi viaggia in aereo in Europa. Una serie di scioperi del personale aeroportuale e di terra nei principali hub del continente potrebbe causare ritardi, cancellazioni e lunghe attese proprio nei giorni di maggior traffico passeggeri.

Scioperi sotto l’albero: dove e quando

Secondo le previsioni sindacali e le segnalazioni delle autorità del settore, Regno Unito, Spagna e Italia sono tra i Paesi più a rischio disagi nei prossimi giorni:

  • Spagna: in diversi scali, tra cui Madrid-Barajas, Barcellona-El Prat, Malaga e Palma di Maiorca, il personale di terra e gli addetti ai servizi di handling — in particolare quelli legati alla compagnia Ryanair — stanno portando avanti proteste quasi continuative con scioperi settimanali in fasce orarie chiave (mattina, primo pomeriggio e sera). Queste azioni potrebbero protrarsi fino alla fine di dicembre. 
  • Regno Unito: nei principali aeroporti londinesi, tra cui Heathrow e Gatwick, operatori aeroportuali e personale di cabina hanno indetto diverse azioni di protesta per migliori condizioni e salari, aumentando il rischio di rallentamenti o difficoltà operative nei giorni di maggiore traffico.
  • Italia: anche nei principali aeroporti italiani si temono disagi. Sebbene molte agitazioni siano confermate per subito dopo le festività (come il 9 gennaio con lo sciopero nazionale del personale di terra e di Swissport Italiaall’aeroporto di Milano Linate), alcuni disservizi potrebbero già manifestarsi durante le vacanze, soprattutto nei giorni immediatamente successivi a Natale.

Che cosa rischiano i viaggiatori

Gli scioperi del personale aeroportuale possono avere effetti diversi sui passeggeri, tra cui:

  • Ritardi ai check-in e nei controlli di sicurezza, a causa della riduzione del personale operativo; 
  • Consegna ritardata dei bagagli e maggiore affollamento nelle aree di imbarco;
  • Possibili cancellazioni di voli, soprattutto su rotte con personale ridotto o servizi a terra enormemente rallentati; 
  • La combinazione tra scioperi e l’elevato numero di passeggeri attesi in partenza o rientro per le festività può rendere più difficile gestire i flussi regolarmente. 

 Consigli per chi deve viaggiare

In un clima di possibili disagi, gli esperti di viaggi e le autorità aeroportuali raccomandano di:

  • Controllare frequentemente lo stato del proprio volo direttamente tramite i siti ufficiali delle compagnie o gli strumenti digitali delle piattaforme aeroportuali; 
  • Arrivare in aeroporto con largo anticipo rispetto all’orario di partenza previsto; 
  • Monitorare gli aggiornamenti sindacali e le comunicazioni ufficiali, tenendo conto che alcune agitazioni possono essere annunciate all’ultimo momento; 
  • Prepararsi mentalmente e logisticamente a eventuali cambiamenti di programma, inclusi piani alternativi di viaggio o pernottamenti in caso di forti ritardi o cancellazioni.

 Un Natale con imprevisti

Con milioni di passeggeri che si muovono tra il 15 dicembre e i primi giorni di gennaio nei cieli europei, anche piccoli scioperi rischiano di causare effetti a catena sugli itinerari e sulle coincidenze di viaggio. Richiudere le valigie e pianificare il rientro dal Natale potrebbe quindi non bastare: meglio essere informati e preparati per affrontare eventuali scossoni aeroportuali nelle prossime settimane.