Connect with us
  • Ultim'ora
21:00 Ultimo
Salvini “Lite con Macron? Il mio era invito a parlare di altro” Salvini “Lite con Macron? Il...

Campania

Salerno | Scoperta stazione di servizio che commercializzava carburanti non conformi

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza insieme all’ADM Campania – Ufficio delle Dogane di Salerno hanno recentemente eseguito un controllo sui distributori stradali di carburante per verificare la qualità del prodotto venduto e individuare eventuali additivi illegali. Come risultato di tale azione, sono stati sequestrati tre serbatoi di carburante, ciascuno con una capacità di 10 metri cubi, insieme a quattro erogatori collegati ad essi. Inoltre, sono stati confiscati 13.743 litri di gasolio e 315 litri di benzina. Il rappresentante legale della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il sospetto reato di commercio di prodotti provenienti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate, nonché per frode nell’esercizio commerciale.

Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia giudiziaria, sono state rilevate irregolarità nella tenuta del registro di carico e scarico, con una discrepanza di 442 litri di benzina, e la mancata comunicazione dei prezzi praticati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza insieme all’ADM Campania – Ufficio delle Dogane di Salerno hanno recentemente eseguito un controllo sui distributori stradali di carburante per verificare la qualità del prodotto venduto e individuare eventuali additivi illegali. Come risultato di tale azione, sono stati sequestrati tre serbatoi di carburante, ciascuno con una capacità di 10 metri cubi, insieme a quattro erogatori collegati ad essi. Inoltre, sono stati confiscati 13.743 litri di gasolio e 315 litri di benzina. Il rappresentante legale della società è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il sospetto reato di commercio di prodotti provenienti da fabbricazioni clandestine o da miscelazioni non autorizzate, nonché per frode nell’esercizio commerciale.

Secondo quanto emerso dalle indagini della polizia giudiziaria, sono state rilevate irregolarità nella tenuta del registro di carico e scarico, con una discrepanza di 442 litri di benzina, e la mancata comunicazione dei prezzi praticati al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Ultima Ora

Tv e Spettacolo

LE PIU' LETTE

Ottimizzato da Optimole