Ischia, Antonio Luongo uccide il compagno dell’ex moglie e la suocera: poi si toglie la vita

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Antonio Luongo, 69 anni, ha compiuto una strage familiare a Forio d’Ischia, uccidendo il compagno dell’ex moglie e la madre della donna prima di rivolgere l’arma contro se stesso e togliersi la vita. L’uomo si era appostato fin dalla mattina nei pressi delle abitazioni delle due donne, preparandosi all’agguato che ha poi messo in atto nel pomeriggio.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, Luongo aveva raggiunto l’isola con un’auto a noleggio. Quando l’ex moglie e la madre lo avevano notato nei pressi delle case, lui si era allontanato, ma quell’episodio era stato vissuto come un segnale intimidatorio. La donna, collaboratrice domestica di 43 anni, aveva sporto denuncia poco prima dell’attacco, mentre non risultano precedenti segnalazioni di maltrattamenti o violenze.

Nel corso del pomeriggio l’uomo ha scaricato quasi tutto il caricatore della sua pistola, un’arma detenuta illegalmente e con la matricola abrasa. Sei colpi hanno raggiunto l’ex moglie, ora ricoverata in prognosi riservata in gravi condizioni. La madre, casalinga, è stata uccisa sul colpo, così come l’attuale compagno della donna.

Le indagini confermano che l’arma non era registrata e che Luongo, operatore ecologico, aveva pianificato l’azione con premeditazione. La comunità di Ischia è sconvolta da una tragedia che riaccende il dibattito sulla violenza domestica e sull’uso illegale delle armi.

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