Uccise psichiatra Barbara Capovani: Cassazione conferma ergastolo per Seung

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La Corte di Cassazione ha confermato l’ergastolo per Paul Seung condannato per l’aggressione mortale del 21 aprile 2023 quando davanti all’ospedale Santa Chiara di Pisa colpì la psichiatra Barbara Capovani provocandole ferite gravissime. La dottoressa morì due giorni dopo in ospedale. Aveva 55 anni. Seung, 37 anni, era un suo ex paziente. Quel pomeriggio la raggiunse davanti al reparto e la aggredì mentre lei stava slegando la sua bicicletta per rincasare dopo il turno di lavoro. Dieci colpi alla testa e al volto non le lasciarono scampo.
Anche la Corte di Cassazione conferma la sentenza di ergastolo per Paul Seung condannato per l’aggressione mortale del 21 aprile 2023 quando davanti all’ospedale Santa Chiara di Pisa colpì la psichiatra Barbara Capovani provocandole ferite gravissime. La dottoressa morì due giorni dopo in ospedale
Respinto quindi il ricorso dei legali del 37enne, condannato in primo grado dalla Corte d’Assise di Pisa il 16 ottobre 2024, condanna confermata nell’autunno scorso anche in Appello a Firenze.
Nell’udienza di ieri in Cassazione, la procura generale aveva chiesto la conferma delle sentenze precedenti, mentre la difesa si era espressa di nuovo per una perizia psichiatrica.
In altri due procedimenti, uno per diffamazione e l’altro stalking nei confronti di medici dell’ospedale Versilia, Seung era stato considerato dal Tribunale di Lucca totalmente incapace di intendere e quindi prosciolto e affidato a una Rems per due anni.
Nel caso dell’omicidio Capovani, la perizia psichiatrica disposta dal Tribunale di Pisa lo ha invece dichiarato psicopatico affetto da disturbi paranoidi, ma pienamente imputabile.
Seung in aula ammise il delitto motivandolo con il suo odio nei confronti degli psichiatri e in particolare della dottoressa Capovani che lo aveva avuto in cura, ma disse che il suo intento era in realtà solo di sfregiarla.