Invernizzi (FDI): “La riorganizzazione del 118 rafforza Savona, chi fa polemica politica ignora i fatti”

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“La riorganizzazione della rete regionale del 118 non toglie nulla a Savona, ma al contrario rafforza il servizio, portando innovazione, tecnologia e maggiore sicurezza per i cittadini”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Rocco Invernizzi, intervenuto ieri sera all’incontro pubblico sul riassetto del sistema 118 organizzato alla Società Operaia delle Fornaci di Savona.

“È bene chiarire una volta per tutte – afferma Invernizzi – che questa riorganizzazione non comporta alcun indebolimento del servizio sul territorio. Restano confermati, senza alcun arretramento, tutti i mezzi di soccorso, le automediche, le postazioni territoriali e il personale che ogni giorno garantisce interventi tempestivi. Al fianco di questa straordinaria rete continueranno a operare le Pubbliche Assistenze, autentica colonna portante del sistema ligure dell’emergenza, il cui ruolo non è mai stato messo in discussione”. “Il vero obiettivo della riforma è costruire un sistema regionale sempre più integrato ed efficiente, capace di coordinare al meglio gli interventi grazie a tecnologie avanzate e procedure uniformi. Parliamo di risultati concreti: mezzi dotati di sistemi GPS di ultima generazione, localizzazione ancora più precisa, percorsi ottimizzati e tempi di risposta più rapidi, oltre a una gestione più efficace delle maxi emergenze. Una rete più moderna significa offrire lo stesso livello di qualità ai cittadini in tutta la Liguria”.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia sottolinea inoltre il ruolo strategico che Savona continuerà a ricoprire nel nuovo assetto. “Le competenze maturate negli anni dagli operatori savonesi rappresentano un patrimonio che questa riforma valorizza. Non è un caso che proprio Savona ospiterà il corso di formazione regionale per gli operatori del 118: un investimento concreto sulle professionalità e un riconoscimento del ruolo centrale che questo territorio continuerà ad avere all’interno della rete ligure”.

Infine, una replica alle polemiche del sindaco Russo. “Dispiace che proprio il sindaco, che è la massima autorità sanitaria cittadina, scelga di alimentare polemiche anziché approfondire il merito di una riforma che punta esclusivamente a migliorare il servizio per i cittadini. Parlare di scarsa informazione o sostenere che l’assessore Nicolò sia assente significa ignorare un percorso che la Regione ha illustrato pubblicamente in più occasioni e sul quale il confronto non è mai mancato. La sanità dovrebbe restare fuori dalla propaganda politica: quando si parla di emergenza-urgenza servono responsabilità, competenza e rispetto per il lavoro degli operatori, non slogan. Chi continua a parlare di tagli racconta una realtà che non esiste; noi preferiamo rispondere con gli investimenti, con la tecnologia e con il rafforzamento dei servizi”.