Attimi di forte tensione a Sestri Ponente durante una manifestazione per la sicurezza sfociata in scontri verbali e aggressioni ai danni della stampa. Nel mirino di un contestatore sono finiti alcuni cronisti che stavano documentando gli eventi in piazza Baracca, teatro di un presidio dei movimenti progressisti. L’uomo, un cittadino italiano residente nel quartiere, ha aggredito i giornalisti presenti con insulti e minacce, colpendo e facendo cadere a terra i loro telefoni cellulari nel tentativo di interrompere le riprese video.
La risposta delle forze dell’ordine è stata immediata. Grazie alle indagini tempestive avviate dalla Questura, gli agenti della Digos sono riusciti a individuare il responsabile già nella tarda serata successiva ai fatti. L’uomo è stato denunciato a piede libero per violenza privata, un reato ulteriormente aggravato dall’essere stato commesso nel corso di una pubblica manifestazione. La sua posizione è ora al vaglio della Divisione Anticrimine per l’applicazione di eventuali misure di prevenzione. Nel frattempo, gli inquirenti continuano a esaminare una massiccia mole di materiale video e fotografico per ricostruire l’esatta dinamica della serata.
L’episodio ha sollevato un’ondata di indignazione e la ferma condanna delle istituzioni locali. Una delegazione di giornalisti ha incontrato la prefetta Cinzia Torraco e la questora Silvia Burdese per chiedere maggiore tutela sul campo per i lavoratori dell’informazione. Solidarietà è espressa anche dalla sindaca Silvia Salis, che ha definito l’accaduto un atto di vile intolleranza che la città respinge con fermezza.

