di Umberto Zollo | Torino (TO) – Operazione del Radiomobile dei Carabinieri nel settore nord della città: in una giornata interventi per droga, Codice Rosso, aggressioni, estorsione e furti.
Il Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Torino ha eseguito sette arresti in 24 ore nel settore nord del capoluogo piemontese, nell’ambito di una serie di controlli tra i quartieri Aurora, Barriera Milano e Madonna di Campagna. Gli interventi hanno riguardato episodi diversi, dallo spaccio di stupefacenti ai casi legati al Codice Rosso, fino ad aggressioni, tentata estorsione e furti.
La giornata operativa si è aperta in via Biella, nel quartiere Aurora, dove un uomo è stato fermato dopo essere stato notato dai militari mentre avrebbe ingerito una sostanza ritenuta stupefacente. Durante il controllo, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato 3.500 euro in contanti, ritenuti possibile provento di attività illecita.
Nel pomeriggio, sempre in zona Aurora, è scattata l’attivazione del Codice Rosso per un episodio di violenza nei confronti di una donna. Un uomo di 57 anni è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori dopo aver atteso l’ex compagna fuori dal luogo di lavoro, insultandola, minacciandola e aggredendola fisicamente. La donna è riuscita ad allontanarsi e a chiamare il 112, consentendo l’intervento della pattuglia.
Un altro intervento è avvenuto in via Jacopo Foroni, nel quartiere Barriera Milano. Una donna sarebbe stata importunata verbalmente da un 36enne all’esterno di un esercizio commerciale. Un passante è intervenuto per difenderla, ma l’uomo lo avrebbe aggredito con calci, pugni e testate. Il 36enne è stato arrestato per violenza privata e lesioni personali aggravate ed è stato posto agli arresti domiciliari.
In corso Giulio Cesare, il dipendente di una polleria ha chiesto aiuto al 112 dopo che un uomo di 46 anni si sarebbe presentato nel locale insieme a un complice, chiedendo 200 euro per restituire un telefono cellulare sottratto la sera precedente. Il 46enne è stato bloccato e arrestato per tentata estorsione.
Nella tarda serata di lunedì, in via Orvieto, nel quartiere Madonna di Campagna, un 26enne è stato sorpreso mentre avrebbe tentato, insieme a un complice, di forzare la serratura di un negozio di prodotti ortopedici. Dopo il fermo, l’uomo avrebbe opposto resistenza ai militari. Nel corso della perquisizione è stata trovata una refurtiva consistente: otto computer portatili, sottratti poco prima da una ditta vicina.
Durante il trasporto sull’auto di servizio, il giovane avrebbe inoltre danneggiato il veicolo militare prendendo a calci e testate un finestrino. L’episodio si aggiunge al quadro di una giornata di controlli ad alta intensità, con più interventi ravvicinati su reati differenti e in aree sensibili della città.

