di Umberto Zollo | Torino – Sequestrate due ville, auto sportive, un orologio di lusso, gioielli, oro e contanti. Il patrimonio, stimato in circa 800mila euro, è riconducibile a due uomini già coinvolti in numerose truffe agli anziani.
Ville, auto sportive, gioielli, un orologio di lusso e denaro contante per un valore complessivo stimato in circa 800mila euro. È il patrimonio sequestrato dalla Polizia di Stato a due uomini finiti al centro di accertamenti legati a numerose truffe commesse ai danni di anziani in diversi comuni della provincia di Torino.
L’operazione è stata eseguita all’alba di lunedì 21 settembre 2026 dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Torino nell’ambito di un procedimento di prevenzione patrimoniale.
Il provvedimento disposto dal Tribunale di Torino – Sezione Misure di Prevenzione ha interessato due ville nell’hinterland torinese, due vetture sportive, un orologio di pregio, diversi monili in oro e denaro contante.
Il decreto di sequestro anticipato è arrivato dopo la proposta presentata il 17 luglio dal Questore di Torino. Le verifiche patrimoniali sono partite dagli elementi raccolti dalla Squadra Mobile nel corso delle attività investigative svolte nei primi mesi del 2026.
Al centro degli accertamenti c’è un sistema che, secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbe fatto leva sulla vulnerabilità delle vittime. I due uomini si sarebbero presentati alle porte delle abitazioni come tecnici comunali o appartenenti alle Forze dell’Ordine, riuscendo così a conquistare la fiducia soprattutto di persone anziane.
Una volta entrati nelle case, avrebbero sottratto denaro, gioielli e altri oggetti preziosi. Gli episodi ricostruiti dagli investigatori interessano diversi centri della provincia torinese.
L’attenzione della Polizia si è quindi spostata sulla situazione economica e patrimoniale dei due soggetti. Gli accertamenti avrebbero fatto emergere un tenore di vita ritenuto incompatibile con i redditi dichiarati, caratterizzato dalla disponibilità di immobili di pregio, autovetture sportive e beni di lusso.
Tra i beni sequestrati figurano anche due ville completamente ultimate e arredate. Secondo gli investigatori, le disponibilità economiche utilizzate per acquistare e mantenere questi beni sarebbero riconducibili ai proventi delle attività illecite contestate.
Dietro il valore economico delle truffe emerge anche il loro impatto sulle vittime. Per chi viene raggirato, soprattutto quando si tratta di persone anziane, alla perdita di risparmi e oggetti di valore si può aggiungere la sensazione di insicurezza all’interno della propria casa, luogo nel quale i truffatori sarebbero riusciti a entrare proprio sfruttando la fiducia delle persone prese di mira.
Il Questore di Torino ha inoltre richiesto nei confronti dei due uomini l’applicazione della sorveglianza speciale per cinque anni nei confronti di uno e per tre anni nei confronti dell’altro, in entrambi i casi con obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
Il sequestro da 800mila euro amplia così l’intervento investigativo dal piano delle singole truffe a quello patrimoniale, puntando sui beni che gli accertamenti riconducono alle attività illecite contestate ai due soggetti.
@immagine di repertorio
