WASHINGTON (ITALPRESS) – “Verrà riaperto lo Stretto di Hormuz”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul suo social Truth. Trump ha descritto come “molto positiva” la telefonata con i leader di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Pakistan, Turchia, Giordania e Bahrein riguardo all’Iran e a una possibile intesa sulla pace.
“Un accordo – aggiunge – è stato ampiamente negoziato, in attesa di finalizzazione, tra gli Stati Uniti d’America, l’Iran e gli altri Paesi elencati. Separatamente, ho avuto una conversazione telefonica con il Primo Ministro israeliano Bibi Netanyahu, che, analogamente, è andata molto bene. Gli aspetti finali e i dettagli dell’accordo sono attualmente in fase di discussione e saranno annunciati a breve. Oltre a molti altri elementi dell’accordo, verrà aperto lo Stretto di Hormuz”.
LA REPLICA “LO STRETTO DI HORMUZ E’ L’IRAN”
“Oggi Khorramshahr è l’Iran, il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz”, scrive su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian. “La nostra nazione, proprio come il popolo di Khorramshahr, indomito e coraggioso, che resistette per giorni all’esercito invasore per mostrare al mondo la forza del popolo iraniano, rimane salda. Resistenza, sacrificio e capacità di respingere l’aggressione sono radicati nella cultura di questa terra”, conclude.
MEDIA “LA BOZZA D’ACCORDO PREVEDE UNA PROROGA DELLA TREGUA DI 60 GIORNI”
L’accordo che Stati Uniti e Iran “sono prossimi alla firma prevede una proroga di 60 giorni del cessate il fuoco”. Lo scrive il sito Axios citando un funzionario statunitense. Nel corso di questo periodo, prosegue il sito, lo Stretto di Hormuz verrebbe riaperto, l’Iran potrebbe vendere liberamente il petrolio e si terrebbero negoziati per limitare il programma nucleare iraniano. L’accordo, precisa Axios, eviterebbe un’escalation della guerra e ridurrebbe la pressione sull’offerta globale di petrolio, ma non è chiaro se porterà a un accordo di pace duraturo che affronti anche le richieste del presidente Trump in materia nucleare.
STARMER “BENE PROGRESSI, RIAPRIRE HORMUZ SENZA RESTRIZIONI”
“Accolgo con favore i progressi compiuti verso un accordo tra Stati Uniti e Iran. È fondamentale raggiungere un accordo che ponga fine al conflitto e riapra lo Stretto di Hormuz, garantendo la libertà di navigazione incondizionata e senza restrizioni. È vitale che all’Iran non venga mai permesso di sviluppare un’arma nucleare. Il mio governo continuerà a fare tutto il possibile per proteggere i cittadini britannici dalle conseguenze di questo conflitto. Collaboreremo con i nostri partner internazionali per cogliere questa opportunità e raggiungere una soluzione diplomatica a lungo termine“. Lo scrive su X il primo ministro britannico Keith Starmer.
-foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

