Siamo a Torino, tappa del tour di AISM verso l’Agenda 2030 della sclerosi multipla.
Hanno raccontato le loro difficoltà, concrete, quotidiane. Persone giovani, e persone che convivono con la sclerosi multipla da anni, unite dalle stesse richieste: poter mantenere il proprio lavoro, avere equità nelle visite di invalidità, sentirsi ascoltate davvero dai medici, accedere alla riabilitazione, avere percorsi più semplici per la patente, una presa in carico che non si interrompa.
Perché vivere con la malattia non significa rinunciare alla propria vita, ma poterla sostenere, ogni giorno, con diritti e servizi adeguati.
È da queste voci che arrivano le priorità che guideranno l’Agenda 2030 di AISM, con un impatto che va oltre la sclerosi multipla e riguarda tutte le persone con disabilità e la società nel suo insieme.

