Non semplici decorazioni, ma vere e proprie tele ovali. L’artista trasforma il simbolo della Rinascita in opere d’arte che fondono fede, natura e identità calabrese.
LAUREANA DI BORRELLO (RC) – C’è un angolo di Calabria dove la Pasqua non si aspetta solo con i riti della tradizione, ma si ammira attraverso la lente della bellezza pura. A Laureana di Borrello, l’atmosfera festiva è stata letteralmente incantata dalle creazioni di Cetta Cuppari, un’artista capace di trasformare il più fragile dei simboli pasquali in un supporto d’eccezione per la pittura colta. Le sue “uova-quadro” sono diventate il caso artistico della stagione, attirando l’attenzione di fedeli, collezionisti e semplici curiosi.
Dalla fragilità alla forza del colore
L’uovo, da millenni emblema di vita e risurrezione, nelle mani di Cetta Cuppari perde la sua natura effimera per farsi opera d’arte permanente. La sfida tecnica è altissima: dipingere su una superficie curva, levigata e piccolissima richiede una precisione millimetrica e una pazienza d’altri tempi.
Ogni uovo è un pezzo unico. L’artista utilizza pennelli a punta finissima per tratteggiare:
- Soggetti Sacri: Madonne velate e scene della Passione che richiamano l’iconografia classica.
- Paesaggi Calabresi: Scorci di borghi, ulivi secolari e tramonti sul Tirreno che sembrano respirare sulla superficie dell’uovo.
- Motivi Floreali: Intrecci di fiori primaverili che celebrano il risveglio della natura.
Un ponte tra ieri e oggi
Ciò che rende speciali le opere della Cuppari è la capacità di far dialogare la tradizione religiosa con una creatività contemporanea vibrante. Le “uova-quadro” non sono solo oggetti ornamentali, ma frammenti di narrazione collettiva. Residenti e visitatori che affollano lo spazio espositivo restano colpiti dal contrasto tra la semplicità della materia prima e la complessità del dettaglio pittorico.
«L’arte di Cetta Cuppari — commentano alcuni visitatori — ci insegna che la bellezza può trovarsi ovunque, anche nelle piccole cose. Queste uova sono ponti lanciati verso il sacro attraverso il colore».
Il valore del tempo
In un’epoca dominata dalla velocità e dalla riproduzione in serie, l’opera di questa artista di Laureana è un inno alla lentezza. Per completare una singola “uovo-quadro” possono occorrere giorni di lavoro meticoloso. Il risultato è un gioiello che incanta l’occhio e tocca il cuore, ricordandoci che la Pasqua è, prima di tutto, stupore davanti a una vita che si rinnova in forme sempre nuove.
Laureana di Borrello si conferma così un centro dove l’identità non è un reperto da museo, ma una linfa viva che scorre attraverso le mani dei suoi talenti, rendendo questa Pasqua un’esperienza estetica e spirituale indimenticabile.

