Caso “Famiglia nel Bosco”: il Tribunale ordina l’allontanamento della madre e la separazione dei figli

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Svolta shock nell’inchiesta: Catherine Birmingham deve lasciare la casa famiglia. I bambini verranno divisi tra loro. L’avvocato attacca: “Interrotta la consulenza in corso”. I periti di parte: “Decisione che ci terrorizza”.

L’AQUILA – Un fulmine a ciel sereno ha colpito la difesa di Catherine Birmingham e del marito. Il tribunale aquilano ha deciso di revocare la permanenza della madre nella struttura protetta dove si trovava insieme ai suoi figli, disponendo inoltre che i piccoli vengano separati l’uno dall’altro. Una decisione che arriva proprio nel momento più delicato: l’inizio della perizia psicologica sui minori.

La reazione della difesa: “Consulenza interrotta”

L’avvocato della famiglia, Marco Femminella, ha confermato la notizia poco prima di entrare nella casa famiglia, usando toni fortemente polemici. “C’è un’ordinanza di un tribunale che ha una sensibilità talmente alta che noi abbiamo apprezzato,” ha dichiarato ironicamente il legale, sottolineando come la decisione sia arrivata in pieno svolgimento della consulenza tecnica.

Secondo l’avvocato, lo spostamento forzato dei bambini e l’allontanamento della madre rischiano di inficiare la validità dei test psicologici: “Probabilmente questa consulenza non andava bene come stava andando, così l’abbiamo interrotta,”ha aggiunto, citando velatamente una celebre massima di Andreotti per sottolineare il sospetto di una manovra volta a cambiare l’esito delle valutazioni.

Periti in allarme: “Escalation di gravità assurda”

Ancora più duro il commento del team tecnico che segue la coppia. Marina Aiello, psicologa e perito di parte, non ha nascosto il proprio sconcerto prima di varcare la soglia della struttura protetta. “È una decisione che ci terrorizza,” ha ammesso. “Si tratta di uno sconvolgimento che ha fatto un’escalation di gravità enorme e assurda. Siamo qui per cercare di vedere i bambini, ma non sappiamo nemmeno se ci sarà permesso.”

La preoccupazione dei periti riguarda il trauma aggiuntivo che la separazione dai fratelli e dalla madre potrebbe arrecare ai piccoli, proprio nelle ore in cui dovrebbero essere sottoposti a esami mirati a valutare il loro benessere.

Incertezza sulla perizia

Nonostante il caos giudiziario, la perizia psicologica resta formalmente in programma per la giornata di oggi, venerdì 6 marzo, e per domani, sabato 7 marzo. Resta tuttavia il dubbio logistico: con la separazione dei minori e l’allontanamento della Birmingham, non è chiaro se i colloqui avverranno ancora nella casa famiglia originale o se verranno trasferiti in un luogo neutro, come inizialmente richiesto dai legali della coppia.

La vicenda, nata dal ritrovamento della famiglia che viveva in condizioni spartane nei boschi abruzzesi, continua a sollevare interrogativi sul confine tra la tutela del minore e il diritto alla genitorialità in contesti di vita non convenzionali.


I punti chiave del provvedimento

ProvvedimentoDestinatarioEffetto Immediato
AllontanamentoCatherine Birmingham (Madre)Deve lasciare la struttura protetta
SeparazioneI minori (Figli)Saranno collocati in strutture o nuclei diversi
Perizia PsicologicaI bambiniInizio dei test tra oggi e domani
UbicazioneDa definirePossibile trasferimento in luogo neutro