Secondo una prima ipotesi, sarebbe stato colpito da un proiettile. Questo il racconto fatto dal 48enne romeno per il quale nel pomeriggio di ieri sono scattati i soccorsi immediati nella zona della Bogaia, al confine tra Prato e Poggio e Caiano. L’uomo dipendente di una cooperativa, era alla guida di un trattorino tagliaerba impegnato a ripulire dalla vegetazione infestante nell’area della Bogaia, quando all’improvviso ha sentito un forte dolore all’addome. Vedendo uscire del sangue e dunque una ferita si è pensato all’ipotesi di un colpo di proiettile, ma la caccia in questo periodo è chiusa.
Immediatamente soccorso è stato trasportato in codice rosso al Careggi. Lì, la vera scoperta. Nessuna traccia di proiettile, né pallini sottopelle, e la ferita era solo superficiale. Al punto che, una volta fatte le medicazioni, l’uomo è stato dimesso. Nessun proiettile dunque, ma probabilmente un sasso o un pezzo di legno colpito dalla lama della falciatrice e che, rimbalzando, ha finito a sua volta per colpire l’uomo sul trattorino
