Orrore a Firenze: 17enne si addormenta in tramvia e viene violentato da un 32enne marocchino

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La vittima, stordita dall’alcol, è stata trascinata fuori dal mezzo a fine corsa. L’aggressore, individuato grazie alle telecamere, ha precedenti penali. Renzi e FdI all’attacco: “Sicurezza fuori controllo”.

FIRENZE – Un risveglio da incubo, nel buio di un giaciglio di fortuna sotto un cavalcavia, in balìa di uno sconosciuto. È la terribile esperienza vissuta da un ragazzo di 17 anni nelle prime ore del 14 febbraio scorso a Firenze. Per quegli abusi, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di 32 anni, irregolare sul territorio e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

La dinamica: il sequestro nel sonno

Tutto ha inizio poco prima delle 5 del mattino. Il 17enne, dopo una serata trascorsa con amici a ballare e bere, sale sulla linea T2 della tramvia per tornare a casa. Provato dalla stanchezza e dagli effetti dell’alcol, il giovane si appoggia al finestrino e cade in un sonno profondo.

Secondo quanto ricostruito dai filmati della videosorveglianza, il 32enne sale sul vagone e punta immediatamente il ragazzo. Vedendo che il giovane non reagisce, l’uomo lo afferra e, constatata la sua incapacità di reggersi in piedi, lo carica in spalla trascinandolo fuori alla fermata del parcheggio scambiatore, nei pressi del capolinea dell’aeroporto.

L’aggressione e la fuga disperata

Il predatore conduce la vittima sotto un cavalcavia vicino, dove ha allestito un rifugio di fortuna. Lì sarebbe avvenuta la violenza. Il ragazzo si è svegliato improvvisamente durante l’abuso e, con le ultime forze, è riuscito a divincolarsi, urlare e fuggire verso un distributore di benzina poco distante.

Il gestore dell’impianto, capita la gravità della situazione, ha prestato i primi soccorsi. Il 17enne ha quindi chiamato i genitori prima di essere trasferito in ospedale per le cure del caso e sporgere denuncia. Gli agenti hanno rintracciato il presunto colpevole poche ore dopo, proprio nel nascondiglio individuato grazie agli occhi elettronici della città.

Scontro politico sulla sicurezza

La notizia ha scosso profondamente la città, scatenando una pioggia di reazioni politiche:

  • Matteo Renzi (Italia Viva): L’ex sindaco ha annunciato un’interrogazione parlamentare, puntando il dito sulla mancata certezza della pena: “Il presunto aggressore ha diverse denunce e una condanna alle spalle. È possibile che nel mio Paese la pena sia un optional e che a Firenze criminalità e violenza aumentino così?”.
  • Jacopo Cellai (FdI): Il consigliere regionale ha parlato di “fallimento totale del modello di accoglienza e sicurezza della sinistra toscana”.
  • Sara Funaro (Sindaca di Firenze): La prima cittadina ha espresso massima vicinanza alla vittima, assicurando il sostegno dei servizi sociali, ma ha rilanciato la palla al governo: “Da tempo chiediamo più agenti per pattugliare il territorio”.