Resta in carcere la donna accusata di omicidio preterintenzionale per la morte della figlioletta di due anni avvenuta lunedì a Bordighera. L’ha deciso il Giudice per le indagini preliminari considerando il quadro indiziario e il rischio di inquinamento delle prove. Ma non la flagranza.
Durante l’udienza, la 43enne non si è avvalsa della facoltà di non rispondere ma davanti al Gip ha parlato negando ogni addebito. L’autopsia sul corpo della bimba è fissata per lunedì mattina.


