NO TAV, LEGA: “REATO DI TERRORISMO DI PIAZZA” DOPO GLI SCONTRI IN VAL SUSA

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La Lega torna a chiedere l’introduzione del reato di “terrorismo di piazza” dopo gli scontri in Valle di Susa che hanno lasciato oltre 140 agenti feriti. In una nota il partito definisce l’assalto «un attacco premeditato eversivo contro donne e uomini in divisa» e parla di «squadrismo inaccettabile», invitando le autorità competenti a valutare la configurazione del reato in funzione delle modalità e dell’aggressività dell’azione.

La proposta, sottolinea la nota, riprende istanze già avanzate in passato da alcuni sindacati delle forze dell’ordine e mira a dare strumenti giudiziari più incisivi per contrastare episodi di violenza collettiva contro le forze dell’ordine. Non vi sono nell’annuncio dettagli operativi; la Lega auspica ora che la risposta delle istituzioni sia rapida e adeguata.

L’annuncio arriva mentre proseguono le valutazioni sulle responsabilità e sulle indagini sugli eventi in Val Susa. Le reazioni politiche e istituzionali non si sono fatte attendere: la richiesta di inasprimento delle pene e di nuovi strumenti normativi potrebbe alimentare il dibattito parlamentare nelle prossime settimane.

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Antonio Chiera
Giornalista Corriere della Sera - Corriere Torino - Agenzia di Stampa Italpress - Voce Pinerolese - Opinionista per Radio - Tv Serie A con RDS - Lega Serie A