Un risultato importante che si aggiunge ai più di 9 milioni già investiti negli ultimi dieci anni dalla nostra Regione attraverso i fondi ministeriali. Queste risorse rappresentano un riconoscimento concreto del lavoro svolto e della qualità della rete territoriale ligure. Non a caso, Regione Liguria coordina il gruppo interregionale dipendenze su mandato della Commissione Salute. Il nuovo Fondo nazionale per le dipendenze patologiche segna un cambio di paradigma: affrontare in modo integrato tutte le forme di dipendenza – da sostanze e comportamentali – significa rispondere in maniera più efficace ai bisogni delle persone e delle famiglie. Spiega l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò: “Nel triennio 2026–2028 potremo:rafforzare i Serd sostenere il Terzo Settore investire nella formazione degli operatori potenziare gli interventi rivolti ai giovani consolidare i percorsi di presa in carico e cura. La prevenzione resta la nostra priorità, soprattutto nelle scuole e nei contesti giovanili. Contrastare le dipendenze significa promuovere cultura della salute, consapevolezza e responsabilità. Continueremo a lavorare in rete con Comuni, Prefetture, Forze dell’Ordine, Università e associazioni per garantire interventi concreti, omogenei e vicini ai cittadini su tutto il territorio ligure. La Liguria c’è. E continua a investire nella tutela della salute delle persone”.
Oltre 7,2 milioni di euro alla Liguria per il contrasto alle dipendenze.

