67ª adunata dei Bersaglieri: musica, labari e sentimenti a 1.800 metri a Pian della Mussa

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Alla 67ª edizione del raduno al Sacrario di Pian della Mussa, labari piemontesi, fanfara e famiglie hanno rinnovato l’omaggio ai caduti. Autorità regionali e locali e volontari hanno garantito la buona riuscita della cerimonia.


A oltre 1.800 metri, il Sacrario di Pian della Mussa ha ospitato la 67ª adunata dei Bersaglieri. Labari di Torino, Alessandria, Novara e Cuneo si sono schierati al passo della fanfara di Nichelino, mentre la comunità ha reso omaggio ai caduti confermando l’impegno civile dei Bersaglieri nelle scuole e nei progetti sociali.

Ringraziamenti alle istituzioni e ai volontari: presente il vicepresidente regionale Marrone, l’Amministrazione comunale di Balme con il sindaco, il vice sindaco di Ciriè, i consiglieri regionali; sul campo le forze dell’ordine e la Protezione Civile. Il presidente regionale dei bersaglieri Antonino Russo ha rivolto un ringraziamento solenne a tutti i presenti: «La vostra partecipazione è segno di profondo rispetto per la memoria e di impegno verso la comunità. I Bersaglieri incarnano valori di servizio e solidarietà che la Regione è orgogliosa di sostenere».

Particolare rilievo alla sezione di Ciriè, con il presidente Davitto, e all’ex presidente Mazza, presenti con le rispettive famiglie: la festa è anche momento di comunità e continuità storica. La giornata si è chiusa con l’invito a custodire il passato senza rinunciare allo sguardo verso il futuro, col Tricolore sempre in vista.

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Antonio Chiera
Giornalista Corriere della Sera - Corriere Torino - Agenzia di Stampa Italpress - Voce Pinerolese - Opinionista per Radio - Tv Serie A con RDS - Lega Serie A