Strage di Capodanno: stima economica per i risarcimenti, fino a un miliardo di franchi

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L’analisi dell’esperto Pascal Pichonnaz: «Cifre astronomiche per cure, perdita di reddito e danni morali». Ma per la liquidazione definitiva potrebbero volerci 15 anni.

In Svizzera, dove ogni aspetto della vita sociale è normato con precisione chirurgica, anche la tragedia ha un prezzo, e in questo caso è elevatissimo. Secondo Pascal Pichonnaz, professore di diritto privato presso l’Università di Friburgo, il totale delle richieste delle parti civili per la strage di Capodanno potrebbe oscillare tra i 600 milioni e il miliardo di franchi svizzeri. Una cifra che riflette l’immensità del danno subito, specialmente dai moltissimi minorenni coinvolti.


La piramide dei costi: perché cifre così alte?

Il calcolo non si basa solo sulla sofferenza immediata, ma su proiezioni di vita intere spezzate o compromesse. Pichonnaz ha analizzato le singole voci che compongono questa stima colossale:

  1. Costi Sanitari (180 milioni): Basandosi sulle tabelle Suva, le spese di trattamento per ferite gravi oscillano tra 650mila e 1,6 milioni di franchi a persona.
  2. Perdita di Guadagno (400-450 milioni): È la voce più pesante. Essendo le vittime in gran parte giovani o giovanissimi, bisogna calcolare il reddito non percepito per i prossimi 40 anni di vita attiva.
  3. Danno Morale e Pensionistico (140 milioni): Circa 100mila franchi a persona per il trauma, più il calcolo delle rendite pensionistiche future mai maturate.
  4. Perdita di Sostegno e Danno Domestico: Indennità destinate alle famiglie dei deceduti per il contributo economico e gestionale che le vittime avrebbero garantito in futuro.

Il fattore tempo: una liquidazione lunga 15 anni

Se i numeri sono da capogiro, i tempi burocratici non sono da meno. Pichonnaz avverte: per giungere a una liquidazione definitiva attraverso i tre gradi di giudizio civili, potrebbero essere necessari dai 10 ai 15 anni.

«L’unica via per accelerare — spiega l’esperto — è un accordo stragiudiziale. Se le assicurazioni e le parti civili trovassero un’intesa prima della sentenza, i pagamenti potrebbero avvenire in tempi molto più brevi, evitando un’agonia legale infinita per le vittime».


Una mappa del seminterrato sotto inchiesta

Mentre si discute di denaro, l’inchiesta penale si concentra sui dettagli tecnici che hanno trasformato il seminterrato della struttura in una trappola mortale. Al centro del dibattito resta l’uscita di sicurezza bloccata, un dettaglio che avrebbe impedito la fuga a decine di persone durante i primi minuti dell’incendio.

La Svizzera si trova ora davanti a una sfida senza precedenti: gestire un processo di risarcimento che, per entità e numero di parti coinvolte, metterà a dura prova la tenuta delle compagnie assicurative e l’efficienza del sistema giudiziario del Vallese.