di Umberto Zollo
Nella notte tra domenica e lunedì 26 gennaio 2026, un boato ha svegliato i residenti di Cumiana: intorno alle 3.30 alcuni individui hanno fatto esplodere lo sportello bancomat Unicredit della filiale in corso Vittorio Veneto 23, tentando un furto poi risultato fallito.
Secondo le prime ricostruzioni, il colpo sarebbe stato messo in atto con la tecnica della marmotta, un metodo che prevede l’inserimento di un congegno esplosivo nell’ATM per forzare l’apertura del vano contante. L’azione ha causato danni strutturali alla filiale, ma nessun denaro sarebbe stato asportato e non si registrano feriti.
Subito dopo la deflagrazione, i responsabili si sarebbero allontanati rapidamente a bordo di un’autovettura scura, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle pattuglie. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Pinerolo, competenti per territorio, che hanno avviato gli accertamenti e messo in sicurezza l’area.
Le indagini puntano ora a ricostruire i movimenti del gruppo e a chiarire l’esatta dinamica, anche attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza della banca e delle vie limitrofe. L’episodio riporta l’attenzione su una modalità d’azione ad alto rischio, non solo per chi la mette in pratica ma anche per chi vive nelle immediate vicinanze, considerati l’onda d’urto e i danni che possono coinvolgere strutture e vetrate.
In attesa di eventuali sviluppi investigativi, resta l’impatto di una notte interrotta da un’esplosione e di un tentativo di furto che, pur senza bottino, lascia danni e rilancia il tema della sicurezza notturna nei centri del Pinerolese.
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