di Umberto Zollo
Nella notte tra sabato e domenica, un giovane cittadino marocchino di 18 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di tentato furto aggravato. L’intervento è avvenuto nel cuore della città, in via Milano, dove l’uomo è stato sorpreso mentre cercava di sfondare la vetrina di un esercizio commerciale con un tombino.
La segnalazione è arrivata poco dopo la mezzanotte: alcuni passanti hanno notato un uomo intento a infrangere la vetrata di un negozio in via Milano e hanno allertato il Commissariato di P.S. Barriera di Milano.
All’arrivo degli agenti, il giovane ha tentato di fuggire abbandonando il tombino con cui aveva danneggiato la vetrina. Fermato a pochi metri di distanza, il ragazzo è apparso subito in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all’abuso di alcol.
I rilievi effettuati sul posto hanno confermato il danneggiamento della saracinesca del negozio, il cui nottolino era stato forzato prima del tentativo di sfondamento della vetrina. La dinamica dell’accaduto e gli elementi raccolti hanno portato all’arresto del giovane per tentato furto aggravato.
La Procura della Repubblica di Torino ha successivamente convalidato l’arresto. Il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi non colpevole fino a sentenza definitiva.L’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza urbana nel centro storico torinese, dove residenti e commercianti lamentano da tempo episodi di microcriminalità. L’indagine prosegue per chiarire eventuali responsabilità aggiuntive e verificare se il giovane fosse coinvolto in altri episodi simili avvenuti nelle scorse settimane.
