Carmagnola, violenza sugli spalti durante una partita Under 15: emessi tre Daspo

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di Umberto Zollo | Carmagnola (Torino) – I provvedimenti dopo i disordini del 18 aprile al centro sportivo Demichelis. Coinvolti un giovane e i genitori. Tre persone ferite con prognosi fino a dieci giorni.

Tre Daspo sono stati emessi dal Questore di Torino in relazione ai disordini avvenuti il 18 aprile 2026 a Carmagnola, al termine della partita del campionato provinciale Under 15 tra ASR Elledi FC e ASDC Bisalta. Gli episodi si sono verificati all’interno del centro sportivo “Giorgio Demichelis”, dove una lite scoppiata sugli spalti sarebbe degenerata in una serie di aggressioni. Tre persone hanno riportato lesioni, con prognosi di 10, 5 e 2 giorni.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la tensione sarebbe esplosa nell’area riservata al pubblico al termine dell’incontro. Durante la lite tra le due tifoserie, un giovane avrebbe aggredito un sostenitore della squadra avversaria e successivamente un altro spettatore intervenuto nel tentativo di riportare la calma.

La situazione sarebbe ulteriormente degenerata con l’intervento dei genitori del giovane, che avrebbero aggredito a loro volta un tifoso presente sugli spalti. Quest’ultimo era un appartenente all’Arma dei Carabinieri libero dal servizio, intervenuto per cercare di interrompere le condotte violente.

Il militare sarebbe riuscito inizialmente a fermare il ragazzo, che però si sarebbe divincolato e lo avrebbe colpito con un pugno al volto, riuscendo poi ad allontanarsi dall’impianto sportivo.

I disordini si sono verificati davanti a un pubblico composto anche da famiglie e numerosi minorenni, trattandosi di una gara del campionato provinciale Under 15. Secondo gli accertamenti alla base dei provvedimenti, il comportamento dei tre soggetti avrebbe contribuito a prolungare la situazione di tensione all’interno dell’impianto.

Al termine degli approfondimenti, il Questore di Torino ha disposto tre provvedimenti Daspo, la misura amministrativa che vieta l’accesso ai luoghi in cui si svolgono determinate manifestazioni sportive.

L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulla gestione dell’ordine e della sicurezza anche nelle competizioni giovanili, dove sugli spalti sono spesso presenti bambini, ragazzi e famiglie e dove tensioni estranee alla dimensione sportiva possono rapidamente trasformarsi in situazioni di pericolo.

@immagine di repertorio