Una nuova tragedia si è consumata nella Striscia di Gaza: secondo quanto riportato dall’emittente Al Jazeera, almeno 10 persone sono morte in seguito a un attacco israeliano che ha colpito una scuola trasformata in rifugio per sfollati palestinesi. L’edificio si trovava nel cuore di Gaza City, area già pesantemente colpita nei recenti giorni di conflitto.
Le squadre di soccorso, giunte tempestivamente sul posto, hanno confermato la presenza di numerosi corpi senza vita e decine di feriti. Al Jazeera, citando fonti locali, riferisce che l’attacco ha innescato un vasto incendio, causando ulteriori danni e rendendo ancora più difficili le operazioni di salvataggio.
Una scuola diventata rifugio
La scuola colpita era stata convertita in centro di accoglienza temporaneo per centinaia di civili in fuga dai bombardamenti. Molti degli sfollati erano famiglie con bambini, anziani e persone con disabilità, che avevano trovato lì l’unica possibilità di riparo dopo la distruzione delle loro abitazioni.
Secondo testimoni oculari, l’edificio è stato colpito da almeno un missile, che ha causato l’immediato crollo di parte della struttura. Il fuoco divampato ha ostacolato l’accesso ai piani superiori, dove si trovavano numerosi rifugiati.
Cresce il bilancio delle vittime a Gaza
Questo attacco si inserisce in una escalation di violenza che ha già provocato migliaia di morti e feriti tra la popolazione civile di Gaza. Le organizzazioni umanitarie internazionali continuano a lanciare appelli per la protezione dei civili e per il rispetto delle convenzioni internazionali in materia di conflitto armato.
L’ONU e varie ONG hanno espresso preoccupazione per l’uso di strutture civili come bersaglio, sottolineando l’obbligo delle parti in conflitto di distinguere tra obiettivi militari e popolazione civile.
Reazioni internazionali e appelli alla tregua
La comunità internazionale ha reagito con sconcerto alle notizie provenienti da Gaza City. Si moltiplicano gli appelli per una tregua immediata e per l’apertura di corridoi umanitari sicuri. Tuttavia, la situazione sul terreno resta estremamente tesa, con ulteriori attacchi segnalati in diverse zone della Striscia.

