Una domenica caratterizzata da un’intensa attività di controllo e soccorso ha visto gli uomini della Polizia di Stato impegnati nelle operazioni di soccorso sulle piste sciistiche del versante nord dell’Etna. Grazie alla preparazione degli agenti sciatori, che si sono mossi sia a bordo di motoslitte che sugli sci, sono stati soccorsi 8 sciatori coinvolti in incidenti, fortunatamente non gravi.
Gli incidenti, causati da cadute accidentali, hanno visto gli agenti in azione per prestare immediato soccorso. In collaborazione con i soccorritori della FISPS (Federazione Italiana Soccorso Piste e Sciatori), sono stati curati gli infortuni riportati. Il caso più significativo ha riguardato uno sciatore che ha subito traumi al femore. Dopo essere stato immobilizzato, è stato trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti necessari.
Oltre agli incidenti sulle piste, la Polizia ha assistito anche una donna che ha riportato contusioni alla colonna vertebrale. In questo caso, il soccorso è stato inizialmente operato dai soccorritori del CAI (Club Alpino Italiano), con il supporto dei poliziotti, prima del trasporto in ospedale tramite ambulanza.
L’efficacia del servizio di sicurezza e soccorso in montagna è stata ancora una volta sottolineata dalla tempestività e competenza dei poliziotti, che con la loro presenza garantiscono anche il rispetto delle norme, come il “Codice delle nevi”, per assicurare la sicurezza sulle piste. Grazie alla formazione specifica presso il centro di addestramento alpino di Moena, i poliziotti sono sempre pronti ad intervenire per prevenire e gestire le emergenze.
Ad oggi, dall’apertura degli impianti, sono stati effettuati 55 interventi di soccorso, con un paio di situazioni particolarmente gravi che hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso. La Questura di Catania raccomanda a tutti gli amanti dello sci di seguire corsi di formazione e di prendere le dovute precauzioni per evitare infortuni gravi che potrebbero compromettere la salute.
