Tour de France 2026, Evenepoel vince a Solaison: Vingegaard cade e si ritira

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di Umberto Zollo | Plateau de Solaison (Alta Savoia) – Il belga supera Pogačar e Del Toro sul primo arrivo alpino. Il ritiro di Vingegaard sconvolge la classifica: Evenepoel sale al secondo posto, mentre la maglia gialla allunga.

Remco Evenepoel ha conquistato la quindicesima tappa del Tour de France 2026, disputata sui 183,9 chilometri da Champagnole al Plateau de Solaison. Il belga della Red Bull-BORA-hansgrohe ha preceduto Tadej Pogačar e Isaac Del Toro al termine dell’inedita e severa salita conclusiva. La giornata è stata però segnata dal ritiro di Jonas Vingegaard, caduto a poco più di venti chilometri dall’arrivo mentre occupava il secondo posto nella classifica generale.

19/07/2026 – Tour de France 2026 – Étape 15 – Champagnole / Plateau de Solaison (183,9 km) – REMCO EVENEPOEL @A.S.O.

La Visma | Lease a Bike aveva impostato una corsa aggressiva. I compagni di Vingegaard stavano conducendo l’inseguimento e tenevano sotto controllo la fuga, preparando il terreno per il confronto sulla salita finale. Il danese pedalava nelle prime posizioni del gruppo quando ha perso il controllo della bicicletta ed è finito violentemente a terra.

L’impatto, avvenuto in un tratto veloce prima dell’avvicinamento al Plateau de Solaison, ha interessato soprattutto la spalla e il braccio destro. Vingegaard è rimasto seduto sull’asfalto, visibilmente dolorante, ed è stato assistito dai medici della corsa. Dopo essere stato aiutato a rialzarsi, è salito sull’ambulanza, abbandonando la Grande Boucle.

Il vincitore del Giro d’Italia 2026 era secondo nella generale a 4’30” da Pogačar. Il suo ritiro ha cancellato il principale riferimento nella lotta contro la maglia gialla e ha interrotto una serie di cinque podi consecutivi nelle precedenti partecipazioni al Tour: secondo nel 2021, vincitore nel 2022 e nel 2023, ancora secondo nel 2024 e nel 2025.

Prima dell’incidente, la tappa aveva seguito un copione combattuto. Il percorso proponeva quasi 4.000 metri di dislivello, con il Col de la Croisette e i suoi 4,7 chilometri all’11,2% a introdurre il finale alpino.

L’Alpecin-Premier Tech ha controllato la prima parte della corsa, consentendo a Jasper Philipsen di vincere il traguardo volante di Saint-Laurent-en-Grandvaux. Alle sue spalle, Mads Pedersen ha difeso la maglia verde mantenendo il vantaggio nella classifica a punti.

Per vedere una fuga consistente è stato necessario attendere quasi metà gara. Al chilometro 87 si è formato un gruppo di 24 corridori, nel quale figuravano, tra gli altri, Adam Yates, Quinn Simmons, Tom Pidcock, Egan Bernal, Ben Healy, Mauro Schmid, Einer Rubio e Kévin Vauquelin.

Sul Col de la Croisette, Pidcock e Simmons hanno accelerato, selezionando ulteriormente l’avanguardia. La Visma, tuttavia, non ha lasciato troppo spazio: il margine dei battistrada è rimasto contenuto, impedendo alla fuga di trasformarsi in una reale minaccia per il successo di giornata.

Mauro Schmid ha provato ad anticipare la salita finale, imboccando gli ultimi 11,3 chilometri con circa 25 secondi di vantaggio. Lo svizzero è stato però raggiunto e superato da Quinn Simmons, capace di resistere da solo fino a cinque chilometri dal traguardo.

Alle sue spalle la Red Bull-BORA-hansgrohe ha aumentato il ritmo, preparando il terreno per Evenepoel. A otto chilometri dalla vetta è stato però Pogačar a prendere direttamente il comando del gruppo dei migliori.

La maglia gialla ha affrontato la parte più dura dell’ascesa con un’insolita interpretazione da gregario. Il suo obiettivo appariva evidente: scremare il gruppo e favorire le ambizioni del compagno Del Toro. Il ritmo dello sloveno ha rapidamente isolato i tre uomini più forti della giornata: Pogačar, il giovane messicano ed Evenepoel.

Paul Seixas, Florian Lipowitz e Juan Ayuso non sono riusciti a seguire. Il francese e il tedesco hanno limitato il ritardo a 58 secondi, mentre Ayuso ha ceduto due minuti, perdendo terreno nella corsa al podio.

Dopo aver ripreso Simmons, Pogačar ha continuato a scandire un’andatura regolare e selettiva. Adam Yates, presente nella fuga, ha atteso i compagni e offerto un ulteriore contributo prima di staccarsi a circa quattro chilometri e mezzo dalla conclusione.

Del Toro ha tentato due accelerazioni nell’ultimo chilometro, ma Evenepoel ha risposto senza perdere contatto. Il belga ha atteso gli ultimi 150 metri per produrre la progressione decisiva. Pogačar si è portato sulla sua ruota, senza riuscire a superarlo, mentre il messicano ha concluso al terzo posto con sei secondi di ritardo.

Evenepoel ha così ottenuto il suo terzo successo di tappa al Tour, dopo le due cronometro vinte nel 2024 e nel 2025, e la prima affermazione in una frazione in linea. La vittoria del campione olimpico ha inoltre rappresentato il cinquecentesimo successo di tappa di un corridore belga nella storia della corsa francese.

La classifica generale esce profondamente modificata dalla prima giornata alpina. Pogačar conserva la maglia gialla e porta a cinque minuti il vantaggio su Evenepoel, promosso al secondo posto dopo il ritiro di Vingegaard.

Del Toro sale in terza posizione a 5’58” e conquista anche la maglia bianca, scavalcando Seixas. Il francese è ora quarto a 6’23”, seguito da Lipowitz a 6’48”. Ayuso, sesto a 7’25”, resta in corsa per il podio, ma dovrà recuperare terreno nelle tappe decisive dell’ultima settimana.

Il gruppo osserverà lunedì 20 luglio il secondo giorno di riposo. La corsa riprenderà martedì con la cronometro individuale di 26 chilometri da Évian-les-Bains a Thonon-les-Bains, prova destinata a incidere soprattutto sulla battaglia per le posizioni alle spalle della maglia gialla.

Ordine d’arrivo – 15ª tappa

  1. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — 04h 23’ 09”
  2. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — s.t.
  3. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 00’ 06”
  4. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 00’ 58”
  5. Florian Lipowitz — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 00’ 58”

Classifica generale dopo la 15ª tappa

  1. Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 55h 41’ 31”
  2. Remco Evenepoel — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 05’ 00”
  3. Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG — + 05’ 58”
  4. Paul Seixas — Decathlon CMA CGM Team — + 06’ 23”
  5. Florian Lipowitz — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 06’ 48”

Altre classifiche

Classifica a punti: Mads Pedersen — Lidl-Trek — 417 punti
Classifica GPM: Tadej Pogačar — UAE Team Emirates-XRG — 52 punti
Classifica giovani: Isaac Del Toro — UAE Team Emirates-XRG
Classifica a squadre della 15ª tappa: UAE Team Emirates-XRG — 13h 11’ 33”
Premio della combattività: Quinn Simmons — Lidl-Trek

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