Francesco Viviano trasportato su una moto ape a Stromboli: scatta l’ispezione della Regione Sicilia

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Il giornalista Francesco Viviano, storico inviato di Repubblica, è stato protagonista di un episodio che ha acceso i riflettori sulle gravi carenze sanitarie nell’isola di Stromboli. Durante un soggiorno sull’isola, Viviano è caduto e si è fratturato il femore. Al momento dell’incidente, però, l’unica ambulanza disponibile era fuori uso da mesi. A raccontarlo è stato lo stesso giornalista, con un video diffuso sui social in cui documenta il trasporto d’emergenza su una moto ape prestata da un muratore locale. A bordo del veicolo, due operai marocchini hanno svolto il ruolo di soccorritori improvvisati, fino all’arrivo all’elipista per il trasferimento in elicottero verso l’ospedale Papardo di Messina.

Viviano ha denunciato il totale abbandono sanitario a Stromboli, spiegando che la guardia medica, impossibilitata ad attivare un’ambulanza, ha dovuto ricorrere a soluzioni di fortuna. L’episodio ha scatenato un’ondata di indignazione, soprattutto perché avvenuto in piena stagione turistica, con l’isola affollata e priva di mezzi adeguati per garantire il primo soccorso.

Una volta atterrato a Messina, però, la disavventura non è finita. All’ospedale Papardo, Viviano ha atteso circa quattro ore al pronto soccorso prima di essere trasferito al Policlinico, dove è stato finalmente operato con successo. Il giornalista ha raccontato che al Papardo non gli è stata offerta nemmeno un’assistenza minima, denunciando come il reparto di ortopedia fosse chiuso “per ferie” senza che tale comunicazione fosse stata condivisa con le guardie mediche o il servizio di elisoccorso.

In seguito alla denuncia pubblica, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha contattato telefonicamente Francesco Viviano per esprimere solidarietà e ha disposto un’immediata ispezione presso l’ospedale Papardo. L’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni ha incaricato il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, di avviare le verifiche necessarie. La commissione ispettiva si è già insediata presso la struttura sanitaria per accertare le responsabilità del ritardo e delle criticità evidenziate.

La Regione ha inoltre annunciato che a settembre sarà consegnato all’isola di Stromboli un nuovo mezzo speciale già acquistato dall’Asp di Messina per garantire soccorsi anche in assenza di ambulanze tradizionali, troppo ingombranti per le vie dell’isola. “Siamo profondamente dispiaciuti per quanto accaduto – ha dichiarato Faraoni – quanto successo al Papardo è inaccettabile. Abbiamo avviato tutte le verifiche e adotteremo le misure necessarie”.

Schifani ha concluso assicurando che verranno accertate le responsabilità e che si interverrà con decisione per evitare il ripetersi di simili episodi, in particolare nelle isole minori, dove la presenza turistica richiede un sistema sanitario efficiente e tempestivo.

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