Martin Scorsese in visita ad Agrigento: “È un sogno essere qui”

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Martin Scorsese è tornato nella “sua” Sicilia, terra d’origine dei suoi nonni, per una visita esclusiva alla Valle dei Templi di Agrigento. Il celebre regista italo-americano è stato accolto nella serata di sabato 2 agosto dal direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, per una visita privata della durata di circa un’ora tra le meraviglie archeologiche dell’antica Akragas.

“È un sogno per me essere qui”, ha dichiarato Scorsese al suo arrivo al Tempio di Zeus, visibilmente emozionato per il legame personale con la Sicilia. Ad accompagnarlo, oltre alla sua famiglia, gli archeologi subacquei Lisa Briggs e Peter Campbell. La presenza del regista a Agrigento si inserisce infatti nell’ambito della realizzazione di un documentario sui relitti della Sicilia, di cui Scorsese è produttore esecutivo.

Nato a New York il 17 novembre 1942, Martin Scorsese conserva un profondo legame con l’isola italiana da cui provengono i suoi avi: i nonni paterni erano originari di Polizzi Generosa, mentre quelli materni di Ciminna, due comuni della provincia di Palermo. Entrambe le famiglie emigrarono negli Stati Uniti nei primi anni del Novecento, portando con sé un’eredità culturale che ha sempre influenzato, in modo sottile ma persistente, l’identità del regista.

Autore di capolavori come Taxi Driver, Quei bravi ragazzi, Toro scatenato, The Irishman e Gangs of New York, Scorsese ha ricevuto il plauso mondiale per il suo inconfondibile stile narrativo e la profonda umanità dei suoi personaggi. La sua visita in Sicilia non è solo un omaggio personale alle proprie radici, ma anche un’occasione per valorizzare la storia sommersa del Mediterraneo attraverso un progetto documentaristico che promette di unire cinema, archeologia e memoria.

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