A pochi giorni dall’apertura del Giubileo, Roma ha finalmente visto completare il restyling della storica Piazza San Giovanni in Laterano, che ora si presenta con un aspetto rinnovato e suggestivo. La nuova piazza è un luogo che unisce il verde dei prati, la pietra tradizionale e un sistema di fontane a raso, creando un effetto di grande impatto visivo. Le 12 fontane, che sembrano semplici cerchi bianchi al suolo, si animano di sera con giochi d’acqua e una nuova illuminazione artistica, che esaltano la bellezza della Basilica di San Giovanni in Laterano.
L’inaugurazione della piazza è stata accompagnata dalla presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dell’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, che ha seguito personalmente il cantiere, del delegato del Papa al Giubileo, mons. Rino Fisichella, e del cardinale vicario Baldassarre Reina, che domani aprirà la Porta Santa della Basilica. Gualtieri ha sottolineato come questa nuova piazza sia finalmente all’altezza della grandezza della basilica e come il progetto sia stato completato con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma previsto.
La piazza occupa una superficie di 18mila mq, con un investimento di 15 milioni di euro, e offre una pavimentazione realizzata con pietre tradizionali romane, come sanpietrino, basaltina e travertino, intervallate da manto erboso per garantire la permeabilità del suolo. Le fontane non solo arricchiscono l’estetica dell’area, ma forniranno anche refrigerio durante le calde giornate estive.
Un aspetto affascinante del progetto è il ritrovamento archeologico di un’antica struttura difensiva del Patriarchium, l’antico Palazzo del Laterano che ha ospitato il papato dal VIII secolo fino al 1305. Sebbene il muro difensivo sia stato protetto e ricoperto per preservarlo, l’importanza storica di questo ritrovamento è stata evidenziata dalle autorità. Inoltre, la realizzazione della piazza ha dovuto confrontarsi con la sfida di integrare i reperti archeologici e le vasche delle fontane in uno spazio limitato.
Nonostante l’aspetto prestigioso e il suo impatto culturale e storico, Gualtieri ha assicurato che la piazza continuerà a mantenere anche la sua funzione civile e democratica, ospitando eventi come il tradizionale Concertone del 1 maggio e altre manifestazioni politiche e sindacali. Il prato, posato in rotoli, si rigenererà periodicamente, mantenendo sempre un aspetto fresco e accogliente per i cittadini e i turisti.
Con questo intervento, Piazza San Giovanni in Laterano si arricchisce non solo di nuove funzionalità, ma anche di un patrimonio storico che si integra perfettamente con l’estetica e la vita quotidiana della città.
