Mondiali Montréal 2026, Italia d’oro nella cronostaffetta mista: primo trionfo iridato

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di Umberto Zollo | Montréal (Québec) – Ganna, Cattaneo, Sobrero, Guazzini, Trinca Colonel e Longo Borghini conquistano il titolo mondiale nella cronostaffetta mista davanti a Francia e Svizzera.

L’Italia conquista il primo oro ai Mondiali di Montréal 2026 e lo fa nella cronostaffetta mista, centrando per la prima volta nella storia il titolo iridato della specialità. Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini, Monica Trinca Colonel ed Elisa Longo Borghini hanno completato i 40,6 chilometri in 51’32”28, alla media di 47,266 km/h, precedendo Francia e Svizzera. Il sito ufficiale di Montréal 2026 indica per la prova una distanza di 40,6 chilometri, con partenza da Avenue du Parc e arrivo al Parc Jeanne-Mance.

22/09/2026 – Mondiali di ciclismo su strada Montréal 2026 – Il podio della cronostaffetta mista: Italia medaglia d’oro, Francia argento e Svizzera bronzo al termine della prova iridata. Foto: Instagram @uci_cycling

Un successo costruito innanzitutto nella prima frazione maschile. Dopo un avvio nel quale la Svizzera aveva fatto registrare il miglior riferimento, Cattaneo, Ganna e Sobrero hanno progressivamente alzato il ritmo fino a prendere il comando. Al cambio con il terzetto femminile gli azzurri hanno fermato il cronometro in 24’23”86, consegnando alle compagne un margine di 11 secondi sulla Francia e di poco superiore ai 12 sull’Australia.

Guazzini, Trinca Colonel e Longo Borghini hanno raccolto il vantaggio e lo hanno amministrato senza scomporsi. La Francia ha recuperato terreno nel finale con Juliette Berthet, Marion Borras e Cédrine Kerbaol, ma il margine costruito dagli uomini e la regolarità delle azzurre hanno consentito all’Italia di conservare 8”63 sul traguardo. Longo Borghini ha scandito il ritmo anche nello strappo conclusivo, mentre Trinca Colonel ha resistito fino alla linea mantenendo compatto il terzetto.

La vittoria ha premiato una prova nella quale l’Italia ha mostrato soprattutto equilibrio tra le due frazioni. Ganna, reduce dall’argento nella cronometro individuale élite, ha dato ancora una volta un contributo decisivo contro il tempo. Con lui Cattaneo e Sobrero hanno creato le condizioni per la seconda parte della gara, mentre Guazzini, Trinca Colonel e Longo Borghini hanno trasformato quel vantaggio nella maglia iridata.

Alle spalle degli azzurri, la Francia ha chiuso in 51’40”91, a poco più di otto secondi. Bruno Armirail, Rémi Cavagna e Jordan Labrosse avevano mantenuto la nazionale transalpina in corsa già nella frazione maschile; le tre francesi hanno poi ridotto il distacco negli ultimi chilometri, senza però riuscire a completare la rimonta.

Più tormentata la prova della Svizzera. Stefan Küng ha accusato un problema meccanico nella prima parte e gli elvetici si sono ritrovati costretti a inseguire. Stefan Bissegger e Mauro Schmid hanno limitato i danni, poi Marlen Reusser, Jasmin Liechti e Noemi Rüegg hanno riportato la squadra sul podio. Il tempo finale vale il bronzo a 19”90 dall’Italia.

Fuori dalle medaglie invece l’Australia, campione nelle ultime due edizioni. La formazione australiana era ancora a poco più di dodici secondi dall’Italia al cambio, ma ha perso terreno nella seconda metà della prova e ha chiuso quarta a 40”48.

Per l’Italia si tratta di un risultato inseguito a lungo. La cronostaffetta mista è entrata nel programma dei Mondiali nel 2019 e gli azzurri erano già saliti tre volte sul podio: bronzo nel 2021, argento nel 2022 e ancora bronzo nel 2024. A Montréal arriva finalmente il gradino più alto.

L’oro porta inoltre a tre il numero delle medaglie italiane nelle prime giornate della rassegna canadese. Prima del successo della staffetta erano arrivati l’argento di Filippo Ganna nella cronometro élite e quello di Nicolas Milesi tra gli Under 23, secondo a soli 7”01 dall’olandese Ryan Gal.

La giornata assume un significato particolare anche per Elisa Longo Borghini. Con la partecipazione alla staffetta di Montréal, la piemontese raggiunge quota 27 presenze iridate complessive considerando le diverse prove disputate ai Campionati del Mondo, superando il precedente riferimento italiano di Tatiana Guderzo. Un altro dato che accompagna una carriera caratterizzata da continuità ai massimi livelli.

E questa volta, dopo tanti piazzamenti e medaglie, Longo Borghini può aggiungere anche la prima maglia iridata della carriera. Per l’Italia è invece il coronamento di un percorso iniziato fin dalle prime edizioni della cronostaffetta e diventato finalmente oro sulle strade di Montréal. Cyclingnews conferma che si tratta del primo titolo italiano nella specialità e della prima maglia iridata conquistata da Longo Borghini.

Ordine d’arrivo – Cronostaffetta mista Mondiali Montréal 2026

  1. Italia — Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini, Monica Trinca Colonel, Elisa Longo Borghini — 51’32”28
  2. Francia — Bruno Armirail, Rémi Cavagna, Jordan Labrosse, Juliette Berthet, Marion Borras, Cédrine Kerbaol — + 8”63
  3. Svizzera — Stefan Bissegger, Stefan Küng, Mauro Schmid, Jasmin Liechti, Marlen Reusser, Noemi Rüegg — + 19”90

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