Tour de France Femmes, Le Court-Pienaar trionfa a Tournon: Longo Borghini sale al quarto posto

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di Umberto Zollo | Tournon-sur-Rhône (Ardèche). La mauriziana rimonta dopo un guasto, raggiunge la fuga e vince lo sprint ristretto. Longo Borghini è settima e guadagna due posizioni; Reusser resta in giallo.

Un cambio di bicicletta, un inseguimento condotto al limite e una volata iniziata quando mancavano ancora 300 metri. La vittoria di Kim Le Court-Pienaar nella sesta tappa del Tour de France Femmes 2026 è nata da una corsa di resistenza prima ancora che di velocità.

Sul traguardo di Tournon-sur-Rhône, dopo 153,4 chilometri partiti da Montbrison, la campionessa mauriziana della AG Insurance-Soudal ha preceduto Cédrine Kerbaol e Puck Pieterse. Alle loro spalle, Elisa Longo Borghini ha chiuso al settimo posto, trasformando una giornata d’attacco in un avanzamento significativo nella classifica generale.

06/08/2026 – Tour de France Femmes avec Zwift 2026 – Étape 6 – Montbrison / Tournon-sur-Rhône (153,4 km) – Kim LE COURT-PIENAAR (AG INSURANCE-SOUDAL TEAM) @A.S.O.

La frazione attraversava un territorio severo e irregolare, con una successione di côtes, vallate e discese che ha dato alla gara il carattere di una grande classica. Non una tappa di alta montagna, ma un percorso nel quale ogni rilancio poteva diventare decisivo e ogni esitazione costare il contatto con il gruppo migliore.

Dopo una prima parte controllata, sono uscite dal gruppo Loes Adegeest, Katrine Aalerud e Nikola Nosková. La loro azione, durata quasi 70 chilometri, ha permesso alla ceca di accumulare punti nella classifica delle scalatrici, ma non è mai diventata una minaccia definitiva.

Il cambio di scenario è arrivato sul Col de Lalouvesc. L’andatura imposta da Magdeleine Vallieres ha assottigliato il gruppo, mettendo in difficoltà diverse atlete di primo piano. In cima, Pieterse ha conquistato cinque punti e rafforzato il primato nella graduatoria dei Gran premi della montagna.

La discesa ha offerto a Célia Gery il terreno per attaccare. La campionessa francese ha insistito fino a ottenere un margine, venendo raggiunta da Van Dam, Kerbaol, Lippert, Pieterse e da una Longo Borghini intenzionata a sfruttare ogni occasione.

L’italiana non si è limitata a seguire. Ha contribuito a mantenere vivo il tentativo, ha risposto agli scatti e ha impedito che le esitazioni nel gruppo di testa favorissero il rientro delle inseguitrici. La sua azione aveva un doppio obiettivo: cercare il successo di tappa e recuperare terreno sulle avversarie della generale.

Il gruppo della maglia gialla, guidato soprattutto da Canyon//SRAM e Lidl-Trek, ha mantenuto il distacco entro limiti contenuti senza però riuscire a chiudere. Sulla Côte de Boucieu-le-Roi le battistrada conservavano 35 secondi, sufficienti per continuare a credere nella vittoria.

Per Le Court-Pienaar, intanto, la corsa sembrava essersi complicata dopo un problema meccanico in discesa. La mauriziana ha dovuto cambiare bicicletta, spendendo energie per rientrare. Una volta recuperata la coda del gruppo selezionato, ha atteso prima di muoversi insieme a Riejanne Markus.

Le due hanno colmato il divario a circa 15 chilometri dall’arrivo, portando a otto il numero delle atlete al comando. Le Court-Pienaar ha subito mostrato di non essere rientrata soltanto per partecipare alla volata: ha conquistato il massimo abbuono e ha provato ad anticipare.

Longo Borghini ha chiuso uno dei suoi attacchi, mentre Markus ha tentato più volte di sorprendere il drappello con accelerazioni secche. L’ultima offensiva della neerlandese è stata neutralizzata a circa 800 metri dalla conclusione.

A quel punto la mauriziana ha scelto la soluzione più impegnativa: una volata lunga. Partita ai 300 metri, ha mantenuto velocità e posizione fino alla linea, resistendo al ritorno di Kerbaol. Pieterse ha ottenuto il terzo posto, davanti a Van Dam, Gery e Lippert.

Longo Borghini ha perso due secondi nel finale, ma i quattro secondi di abbuono e il vantaggio sul gruppo della maglia gialla le hanno permesso di salire al quarto posto della generale. La piemontese si trova ora a 2’28” da Reusser, ancora leader davanti a Vollering e Niewiadoma-Phinney.

Il successo modifica anche il bilancio del Tour di Le Court-Pienaar. Le ambizioni di classifica erano state ridimensionate dalla cronometro, ma la vittoria di Tournon-sur-Rhône restituisce alla AG Insurance-Soudal un risultato di primo piano.

La vincitrice ha sottolineato il valore collettivo della giornata:

“La squadra aveva bisogno di questa vittoria. Ho sofferto molto dopo la cronometro e penso che questo successo cambi il nostro Tour. Avevamo ambizioni di classifica generale, ma vincere una tappa al Tour de France è qualcosa di speciale. È stata una giornata durissima e devo ringraziare le mie compagne: ho lottato fino al traguardo per loro.”

Le favorite, rimaste insieme fino all’arrivo, hanno rimandato il confronto diretto. Sullo sfondo c’è ora il Mont Ventoux, punto più atteso della corsa: 146,8 chilometri che porteranno il gruppo da La Voulte-sur-Rhône a una delle salite simbolo del ciclismo mondiale.

Ordine d’arrivo – 6ª tappa

  1. Kim Le Court-Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — 04h 01’ 48”
  2. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — s.t.
  3. Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — s.t.
  4. Sarah Van Dam — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
  5. Célia Gery — FDJ United-Suez — s.t.
  6. Liane Lippert — Movistar Team — s.t.
  7. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’Imad — + 00’ 02”
  8. Riejanne Markus — Lidl-Trek — + 00’ 05”
  9. Dominika Włodarczyk — UAE Team L’Imad — + 00’ 28”
  10. Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — + 00’ 28”

Classifica generale dopo la 6ª tappa

  1. Marlen Reusser — Movistar Team — 19h 43’ 34”
  2. Demi Vollering — FDJ United-Suez — + 00’ 12”
  3. Katarzyna Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — + 01’ 17”
  4. Elisa Longo Borghini — UAE Team L’Imad — + 02’ 28”
  5. Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM — + 02’ 40”
  6. Dominika Włodarczyk — UAE Team L’Imad — + 02’ 54”
  7. Isabella Holmgren — Lidl-Trek — + 03’ 05”
  8. Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — + 03’ 07”
  9. Kim Le Court-Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — + 03’ 26”
  10. Paula Blasi Cairol — UAE Team L’Imad — + 03’ 51”

Altre classifiche

Maglia verde, classifica a punti: Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 144 punti
Maglia a pois, classifica delle scalatrici: Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — 47 punti
Maglia bianca, classifica giovani: Antonia Niedermaier — CANYON//SRAM
Classifica a squadre: UAE Team L’Imad — 59h 19’ 32” 59h 19’ 32”

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