di Umberto Zollo | Dilijan (Armenia) – Il britannico Max Hinds vince la tappa regina dopo una lunga fuga con Lorenzo Ginestra. Simone Raccani chiude terzo, passa al comando della generale e domani difenderà la maglia rossa a Erevan.
Max Hinds conquista Parz Lake, Simone Raccani prende la maglia rossa. La terza tappa del Tour of Armenia 2026 ridisegna la corsa alla vigilia dell’epilogo di Erevan. Il diciannovenne britannico della Netcompany INEOS Racing Academy vince la Martuni-Dilijan di 162 chilometri dopo una fuga lunghissima con Lorenzo Ginestra, mentre alle loro spalle Raccani sfrutta il lavoro del Team UKYO, chiude terzo e sale al comando della classifica generale.

La giornata destinata a incidere maggiormente sugli equilibri della corsa proponeva 1.700 metri di dislivello e un arrivo in salita sulle rive di Parz Lake. Il finale concentrava le difficoltà decisive negli ultimi 4,6 chilometri, al 7% di pendenza media e con punte del 12%, dopo il passaggio di Semyonovka e una lunga discesa verso l’attacco dell’ultima ascesa.
La corsa si accende dopo una ventina di chilometri. Da un primo tentativo più numeroso emergono Max Hinds e Lorenzo Ginestra, che trovano rapidamente l’accordo e guadagnano spazio. Entrambi partivano lontani dalle posizioni decisive della generale e il gruppo concede loro un margine che supera i sette minuti.
La fuga diventa così una corsa nella corsa. Davanti si lotta per la vittoria di tappa, dietro le squadre degli uomini di classifica tengono sotto controllo la situazione in vista della salita conclusiva. Hinds e Ginestra arrivano ai piedi dell’ultima ascesa ancora con circa cinque minuti di vantaggio.
È qui che il britannico costruisce la vittoria. A 1,7 chilometri dal traguardo, Hinds aumenta il ritmo e stacca Ginestra. Il corridore dello Swatt Club non riesce a rispondere e il diciannovenne britannico prosegue da solo fino a Parz Lake, chiudendo in 3h40’24”, alla media di 44,101 km/h. Ginestra conserva il secondo posto a 36″.
Hinds, nato il 9 aprile 2007, corre nel 2026 con la formazione di sviluppo INEOS ed è considerato un corridore particolarmente adatto ai percorsi in salita.
Alle spalle dei due battistrada, il Team UKYO prende in mano la corsa. Prima Andrea D’Amato, poi Federico Iacomoni alzano il ritmo e selezionano il gruppo dei favoriti. A quel punto Simone Raccani sceglie il momento per muoversi e riesce a conquistare il terzo posto, a 3’28” da Hinds.
Il risultato vale molto più del podio di giornata. Raccani sale infatti al comando della generale con 9 secondi su Kevin Biehl e 12 su Luca Covili. Federico Iacomoni, quarto sul traguardo, completa un’altra giornata di rilievo per il Team UKYO dopo la vittoria ottenuta il giorno precedente a Stepanavan, quando aveva preceduto Leonardo Vesco al fotofinish.
Covili chiude quinto, mentre il danese Kevin Biehl termina sesto e si prende la maglia bianca di miglior giovane. Nelle altre classifiche, Iacomoni veste l’arancione della graduatoria a punti, Leonardo Vesco conserva la maglia blu degli scalatori e ATT Investments guida la classifica a squadre.
Sul podio è presente anche Samuel Sánchez, campione olimpico della prova in linea a Pechino 2008 e ambasciatore ufficiale della prima edizione del Tour of Armenia.
Il britannico racconta una fuga nata quasi per caso e diventata, chilometro dopo chilometro, l’occasione da sfruttare:
“Dopo circa 20 chilometri dalla partenza, ci siamo ritrovati in due. Entrambi facevamo parte di una fuga di sette o otto corridori formatasi poco prima, ma non c’era molta collaborazione. Alla fine il gruppo ci ha ripreso, lui è ripartito e io l’ho seguito. Eravamo in due, stavamo allungando e il gruppo ci lasciava andare. Pensavamo di prenderla con calma e che magari si sarebbero uniti altri corridori, poi ci siamo resi conto che non stava arrivando nessun altro. Abbiamo deciso di non spingere al massimo, ma di mantenere un ritmo costante, sperando che il gruppo ci lasciasse andare, visto che mancavano ancora 140 km all’arrivo. Abbiamo continuato a pedalare senza esagerare. Credo che molte squadre fossero piuttosto contente di lasciar andare la fuga per concentrarsi sulla classifica generale, per cui abbiamo deciso di continuare così fino ai piedi della salita e poi ci siamo sfidati fino al mio attacco decisivo. Sono contento perché avevo messo nel mirino questa tappa prima dell’inizio del Tour of Armenia, essendo uno scalatore”.
Per Simone Raccani il risultato porta invece la responsabilità della leadership a una sola giornata dalla conclusione:
“Oggi siamo partiti con un unico obiettivo, ovvero cercare di indossare questa maglia della classifica generale. Sono veramente contento di esserci riuscito e ringrazio tutti i miei compagni di squadra per il loro grande lavoro e speriamo di mantenerla. La vittoria di ieri di Federico insieme alla mia di oggi rappresenta alla perfezione lo spirito della nostra squadra. Sono davvero felice”.
Ordine d’arrivo – 3ª tappa, Martuni-Dilijan/Parz Lake
- Max Hinds — Netcompany INEOS Racing Academy — 03h 40’ 24”
- Lorenzo Ginestra — Swatt Club — + 00’ 36”
- Simone Raccani — Team UKYO — + 03’ 28”
- Federico Iacomoni — Team UKYO — + 03’ 36”
- Luca Covili — Bardiani CSF 7 Saber — + 03’ 36”
- Kevin Biehl — General Store-Essegibi-F.lli Curia — + 03’ 42”
- Tomasz Budziński — ATT Investments — + 03’ 48”
- Jakub Kaczmarek — Voster Team — + 03’ 53”
- Reinhardt Geyser — Ayat Airwerks Racing Team — + 04’ 00”
- Andrea Piras — Solution Tech Nippo Rali — + 04’ 12”
Classifica generale dopo la 3ª tappa
- Simone Raccani — Team UKYO — 10h 39’ 11”
- Kevin Biehl — General Store-Essegibi-F.lli Curia — + 00’ 09”
- Luca Covili — Bardiani CSF 7 Saber — + 00’ 12”
- Tomasz Budziński — ATT Investments — + 00’ 24”
- Jakub Kaczmarek — Voster Team — + 00’ 29”
- Andrea Piras — Solution Tech Nippo Rali — + 00’ 48”
- Boje Patrick Frydkjær — Lidl-Trek Future Racing — + 00’ 52”
- Eduardo Pérez-Landaluce — Óbidos Cycling Team — + 00’ 54”
- Alexandre Balmer — Solution Tech Nippo Rali — + 01’ 06”
- Francesco Carollo — Swatt Club — + 01’ 22”
Altre classifiche
Classifica a punti: Federico Iacomoni — Team UKYO
Classifica GPM: Leonardo Vesco — Biesse-Carrera-Premac
Classifica giovani: Kevin Biehl — General Store-Essegibi-F.lli Curia
Classifica a squadre: ATT Investments
