Papa Francesco all’Angelus: La Santa Famiglia modello di comunicazione per le famiglie di oggi

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Nella domenica successiva al Natale, la Chiesa celebra la Santa Famiglia di Nazaret, un esempio di vita per le famiglie di tutto il mondo. Durante l’Angelus, Papa Francesco ha riflettuto sul passo del Vangelo di Luca che narra dell’episodio di Gesù dodicenne, smarrito da Maria e Giuseppe e ritrovato nel Tempio mentre discuteva con i dottori della legge. Quando sua madre lo cercava angosciata, Gesù risponde con due domande: “Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?”.

Il Pontefice ha sottolineato l’importanza del dialogo nelle famiglie. Nonostante le difficoltà e le incomprensioni che possono sorgere, la comunicazione è essenziale per la serenità familiare. La Santa Famiglia è un modello perché ci insegna a dialogare, ad ascoltarci e a capirci, anche quando sembra difficile. La figura di Maria, che non giudica ma cerca di comprendere il figlio attraverso l’ascolto, è un esempio di come l’ascolto sia fondamentale in ogni relazione familiare.

Papa Francesco ha anche ricordato che il dialogo in famiglia deve andare oltre le incomprensioni e le difficoltà, come dimostra l’esempio di Maria e Giuseppe che, pur non comprendendo pienamente le parole di Gesù, sapevano quanto fosse importante l’ascolto reciproco. “Ascoltare è dare importanza all’altro, riconoscere il suo diritto di esistere e pensare autonomamente”, ha detto il Papa, rivolgendosi in particolare ai genitori.

In un momento in cui le famiglie si riuniscono intorno alla tavola durante le feste natalizie, il Papa ha esortato a sfruttare questi momenti per il dialogo e l’ascolto, evitando distrazioni come il cellulare che allontanano le persone. “Parlare, ascoltarsi, questo è il dialogo che fa bene e che fa crescere!”, ha detto.

Nel post Angelus, Papa Francesco ha rivolto un pensiero speciale alle famiglie che stanno attraversando momenti di sofferenza, come quelle in Corea del Sud, colpite dall’incidente aereo, e alle famiglie che soffrono a causa delle guerre in Palestina, Ucraina, Israele, Myanmar, Sudan e Nord Kivu. Concludendo, ha ribadito che la famiglia è la “cellula della società” e che il dialogo e l’ascolto reciproco sono la chiave per superare le difficoltà e costruire famiglie forti e unite.