Ucraina, il Natale interrotto dalla guerra: bambini in rifugio tra i bombardamenti

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A Voznesenk, come in molte altre città ucraine, il Natale non è più una festa di gioia e serenità. In un centro per bambini, dove si cerca di preservare una parvenza di normalità, l’atmosfera festiva è stata bruscamente interrotta da un allarme aereo. La musica che accompagnava le coreografie dei piccoli è stata messa a tacere dalla voce urgente di un uomo che avvertiva: “Via! Dovete venire via subito, stanno bombardando”.

In questa struttura ben organizzata, che accoglie numerosi bambini, molti dei quali orfani, la guerra è una realtà quotidiana. Qui trovano rifugio i bambini che hanno perso i genitori a causa del conflitto, insieme a tanti altri che vivono con disabilità e sono seguiti con dedizione. Nonostante le difficoltà, i bambini continuano a giocare insieme, aiutati dai caregiver che, per lo più anziani e donne, si occupano di loro ogni giorno.

La festa di Natale, che avrebbe dovuto essere un momento di spensieratezza e allegria, è ormai solo un ricordo di ciò che potrebbe essere stato in tempi di pace. In mezzo alle macerie e agli attacchi aerei, la speranza di una vita normale sembra sempre più lontana.