L’incidente aereo che ha coinvolto un volo della Azerbaijan Airlines, partito da Baku e diretto a Grozny, si è verificato il 25 dicembre 2024, quando il velivolo, un Embraer 190, è precipitato nei pressi di Aktau, una città kazaka situata sulle rive del Mar Caspio. L’aereo, che trasportava 67 persone, è stato colpito da un grave incidente durante una manovra di emergenza. Secondo le autorità locali, il bilancio delle vittime inizialmente parlava di 42 morti e 25 sopravvissuti. Successivamente, il numero delle persone ferite è stato aggiornato, con 28 feriti, di cui 10 in gravi condizioni.
Il velivolo stava affrontando problemi di manovrabilità prima dello schianto, come confermato dai video che sono stati pubblicati sui social media. La testimonianza di questi video mostra l’aereo scendere rapidamente, con evidenti difficoltà a mantenere il controllo, fino a toccare il suolo, esplodendo in una palla di fuoco. Secondo alcune fonti, l’equipaggio aveva segnalato difficoltà in volo e aveva cercato di dirottare l’aereo verso l’aeroporto di Aktau per un atterraggio di emergenza.
La causa dell’incidente potrebbe essere legata a una collisione con uno stormo di uccelli, come riportato dal sito Sputnik Azerbaigian, sebbene le autorità locali abbiano avviato un’indagine approfondita per determinare con certezza le cause della tragedia. La polizia e i soccorritori sono intervenuti rapidamente, con oltre 150 vigili del fuoco che hanno lavorato sul posto per spegnere le fiamme.
Le vittime a bordo erano di diverse nazionalità, inclusi cittadini azeri, kazaki, russi e kirghizi. Questo drammatico incidente ha scosso profondamente la comunità internazionale e sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza dei voli civili.
L’incidente ha messo in evidenza anche la difficoltà di controllo del traffico aereo in aree con condizioni meteorologiche avverse o problematiche tecniche, nonché l’importanza di un sistema di sorveglianza e gestione delle emergenze a livello globale.
Le indagini sono in corso e si spera che possa emergere una causa chiara per il disastro, al fine di prevenire futuri incidenti simili.
