Le forze ribelli siriane hanno annunciato di aver preso il controllo della città di Quneitra, situata nel distretto di Quneitra, al confine con Israele. La notizia è stata riportata da diverse fonti, tra cui l’emittente israeliana Kan, che ha diffuso anche immagini e video dei ribelli che celebrano la conquista della stazione centrale della polizia locale.
Secondo i filmati diffusi dai ribelli sui social media, l’avanzata è stata seguita dal ritiro delle truppe dell’esercito siriano, che si sono ritirate dal villaggio di Jabba, sempre situato nella regione di Quneitra. Questi sviluppi rappresentano un colpo significativo per le forze del regime di Bashar al-Assad, che da tempo combattono contro l’opposizione nelle aree limitrofe al confine con Israele, un territorio strategicamente importante per il governo siriano.
Fonti dell’opposizione, citate dall’emittente israeliana Kan, hanno confermato che le forze lealiste hanno abbandonato diverse posizioni nell’area. Il ritiro sembra essere stato parte di una più ampia offensiva da parte dei ribelli, che hanno intensificato i loro attacchi negli ultimi giorni.
La conquista di Quneitra da parte dei ribelli potrebbe avere implicazioni geopolitiche rilevanti, dato che la regione è vicina al confine con Israele, un’area che ha visto storicamente tensioni tra il paese e la Siria. Sebbene Israele non si sia ancora espresso ufficialmente sull’accaduto, il cambiamento di potere in questa zona potrebbe influenzare la sicurezza e la stabilità della regione.
Questi sviluppi arrivano in un periodo particolarmente delicato per il conflitto siriano, che continua a vedere una molteplicità di attori interni e internazionali coinvolti, con risultati imprevedibili e significativi per il futuro del paese e dell’intera regione.
