Oglianico, denuncia un’aggressione con un coltello ma era tutto inventato: la donna confessa

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di Umberto Zollo | Oglianico (Torino) – Una donna racconta di essere stata accoltellata da uno sconosciuto incappucciato in piazza Statuto. Le indagini dei Carabinieri fanno emergere una diversa verità: la ferita era stata autoinflitta.

Una presunta aggressione con un coltello, uno sconosciuto incappucciato e una donna ferita in piazza Statuto, a Oglianico, nel Canavese. Il racconto aveva fatto scattare l’intervento dei Carabinieri nella serata di sabato 24 ottobre. Ma gli accertamenti hanno portato a una conclusione diversa: nessuna aggressione era avvenuta. La donna ha ammesso di essersi procurata da sola la ferita, simulando l’attacco di uno sconosciuto.

L’allarme era partito da una segnalazione del sindaco di Oglianico, che aveva richiesto l’intervento dei militari dopo aver appreso della presunta aggressione. La donna aveva riferito di essere stata colpita con un coltello da un giovane sconosciuto mentre si dirigeva verso il Municipio. Soccorsa e trasportata in codice verde all’ospedale di Cuorgnè, era stata medicata per lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.

Fin dalle prime verifiche, però, gli investigatori della Compagnia Carabinieri di Ivrea, insieme ai militari della Sezione Operativa e della Stazione di Rivarolo Canavese, avevano riscontrato diverse incongruenze. Il racconto appariva frammentario e contraddittorio, mentre le caratteristiche della ferita non risultavano compatibili con la dinamica descritta.

Di fronte agli elementi raccolti, la donna ha ammesso già in ospedale di aver inventato l’aggressione. La ferita era stata provocata con un coltello da cucina preso dalla propria abitazione. Gli accertamenti, conclusi nella mattinata di domenica 25 ottobre, hanno quindi escluso la presenza di un aggressore sconosciuto.

Secondo quanto emerso dalle verifiche, il gesto sarebbe riconducibile a un momento di particolare fragilità personale. Una vicenda inizialmente segnalata come un’aggressione in pieno centro che si è conclusa con la ricostruzione di un episodio completamente diverso da quello denunciato.

@immagine di repertorio